Covid-19, virologo Silvestri: “Meno letale con il caldo, ma dipende da noi”

0

Il virologo italiano, docente negli Usa, Guido Silvestri esprime ottimismo nell’evoluzione del Covid-19: “Virus meno letale con il caldo, ma comportiamoci bene”

covid silvestri caldo
Coronavirus (Getty Image)

Dopo mesi di paura e morte, ora fortunatamente l’emergenza Covid-19 in Italia sembra che stia lentamente sparendo. Molti scienziati temono una seconda ondata, che potrebbe verificarsi già nel prossimo autunno, ma ora tutti guardano con fiducia nell’estate. Un parere ottimistico arriva dal virologo italiano Guido Silvestri, docente negli Usa alla Emory University di Atlanta, che la nostra redazione ha intervistato in esclusiva qualche settimana fa. “La buona notizia è che la carica virale, rilevata dai tamponi, è diminuita rispetto all’inizio dell’epidemia – ha affermato il virologo in un post condiviso sulla sua pagina Facebook. Silvestri, dunque, legittima quanto affermato dal professor Zangrillo, cioè che il virus ha perso forza e dal punto di vista clinico è praticamente sparito.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> “Covid-19 scomparso”. Il primario Zangrillo precisa: “Ecco cosa intendevo”

Covid-19, Silvestri ottimista: “Virus stagionale, con il caldo meno letale”. Lo studio del virologo

covid silvestri caldo
Il Coronavirus sparirà con il caldo? (Foto: Getty)

Dunque, secondo gli scienziati potremo rilassarci un attimo in vista dell’estate. Il clima caldo e secco, infatti, crea una condizione non favorevole per lo sviluppo e la diffusione del virus, in quanto “particelle virali più piccole sono meno capaci di raggiungere i polmoni”, come studiato in altre specie animali. Silvestri dice inoltre che “le temperature più alte rendono più innocue le goccioline dei fomiti (saliva, starnuti e tosse) che trasportano il virus nell’aria“. Questo spiega il motivo per il quale tutte le infezioni virali respiratorie sono prevalentemente stagionali e dunque relegate ai soli mesi invernali. La brutta notizia, però, arriva dallo stesso motivo: “A fine autunno c’è molta più possibile che questo tipo di infezione possa tornare, dobbiamo essere ottimisti, ma anche consapevoli“.

LEGGI ANCHE >>> Covid-19, il bollettino del 1° giugno: 60 morti, 848 guariti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui