CONDIVIDI

Coronavirus, il via libera non sarà totale in questa fase 2. Sono ancora molte, infatti, le cose che saranno ancora vietate. Ecco 14 esempi. 

Fase 2 ristoranti aperti e pochi clienti (Gatty Images)

Sarà quasi via libera totale in Italia dal 3 giugno in poi. Quasi. Perché nonostante la grande riapertura generale, sono ancora diverse le cose che in realtà non potremo ancora fare in questa delicata fase 2. Il Mattino ne ricorda almeno 14.

Coronavirus, 14 cose che ancora non potremo fare

La prima riguarda il distanziamento sociale. Questo, infatti, resterà assolutamente una prerogativa con cui conviveremo ancora per un po’. La distanza di un metro dovrà restare sempre lì dove è possibile, o in alternativa proteggersi ancor più attentamente con le mascherine.

E a proposito: quest’ultime saranno ancora obbligatorie. Che siano quelle chirurgiche o le FFP2, saranno ancora inderogabili nei luoghi chiusi. Discorso diverso invece in Lombardia dove saranno inevitabili anche all’aperto, data la situazione differente.

Paste the following code before the "" or "" tag

Chi può entrare in auto e le prenotazioni

Un’altra regola da seguire riguarda gli spostamenti in auto. Questi, infatti, non avranno vincoli se si trasportano più persone dello stesso nucleo familiare o con cui si convive. Altrimenti al contrario il passeggero dovrà sedersi sul sedile posteriore indossando la mascherina.

Una limitazione c’è anche per le moto: in questo caso si può viaggiare solo con familiari o chi vive nella stessa casa, anche se molte regioni stanno adottando decisioni indipendenti come la Liguria. Sarà ancora vietato stare troppo vicini tra soggetti non conviventi così come bisognerà rinviare baci e abbracci.

Potrebbe interessarti anche —-> Maturità 2020, l’allarme della Cisl: “Mancano 1500 presidenti di commissione”

Nel frattempo non potremo sfilare i guanti quando acquistiamo alimenti, non sarà possibile opporsi alla misurazione della febbre e l’isolamento sarà ancora obbligatorio in quei luoghi dove è stata emanata un’ordinanza specifica.

Continuerà ad essere necessaria invece la prenotazione per recarsi presso qualsiasi negozio o strutture tipo palestre mentre sono ancora da dimenticare le discoteche. Appuntamento rinviato anche per cinema e teatri e non sarà possibile viaggiare all’estero presso qualsiasi meta. L’apertura delle frontiere c’è ma solo parziale e delimitata ad alcuni territori europei per ora.

Tutti gli aggiornamenti sul CORONAVIRUS sul nostro canale TELEGRAM >>> https://t.me/covid19LiveINEWS24