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L’Italia apre i propri confini ai paesi di Schengen per il turismo estivo. Situazione ben differente per i paesi che hanno bloccato i turisti italiani.

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L’Italia apre ai turisti dei paesi di Schengen (Pixabay)

Svolta per il turismo italiano, con il governo che ha aperto i propri confini ai paesi di Schengen ed alla Gran Bretagna, am per ora ilv ecchio continente non ricambia la cortesia ai turisti italiani. Dal 3 giugno, i turisti provenienti da questi paesi potranno viaggiare liberamente nella nostra penisola.

Una mossa chaive per far ripartire un settore trainante della nostra economia, il turismo. Inoltre i turisti che arriveranno nella nostra penisola non saranno costretti a rispettare l’obbligo di quarantena. Per i cittadini dell’Unione Europea invece i confini saranno aperti dal 15 giugno, come stabilito nel nuovo decreto legge. Una scelta condizionata soprattutto dal No all’Italia della Grecia, decisione che ha bruciato a Luigi Di Maio, rimasto deluso dalla direttiva del governo greco.

Italia, riapre per i paesi di Schengen: situazione diversa per i paesi dell’Unione Europea

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Turismo, Italia riapre all’Ue più tardi (Getty Images)

Così dopo la scottante chiusura della Grecia, l’Italia ha deciso che riaprirà ai paesi dell’Unione Europea solamente il 15 giugno. Una presa di posizione arrivata soprattutto dal Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Proprio l’ex leader del Movimento 5 Stelle, nella giornata di ieri ha chiesto rispetto da parte del governo Greco, che ha chiuso le porte in faccia al Belpaese.

Il capo della Farnesina ha attaccato affermando: “La pazienza ha un limite. Capisco la competizione tra singoli stati, a patto che sia sana e leale. Se qualcuno pensa di trattarci come un lazzaretto, allora sappia che non resteremo immobili“.

Ma dietro la decisione di paesi come Grecia, Austria e Svizzera c’è soprattutto il numero dei contagi in Lombardia, che è ancora alto. Insomma più che un affronto, i tre paesi hanno deciso di tutelarsi per evitare la creazione di nuovi focolai nei loro paesi.

Tra i paesi che eprò non hanno mai messo restrizioni agli italiani ci sono la Gran Bretagna e la Francia, che hanno sempre tenuto i confini aperti. Situazione differente per la Spagna, che apre solamente ai lavoratori al confine con il paese transalpino.

Intanto Di Maio continua a chiedere un nuovo intervento dell’Unione Europea per riaprire gli tutti i confini. Continua così una guerra fredda, in cui l’Italia non vuole essere il lazzaretto, ma purtroppo trova l’opposizione degli altri paesi imapuriti dai contagi in Lombardia.

L.P.

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