Milano, centinaia di gilet arancioni in protesta: violate misure anti Covid

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In piazza Duomo a Milano, qualche centinaio di gilet arancioni si è radunato per protestare violando le norme anti Coronavirus: nessuna distanza né mascherina

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Milano, le proteste dei gilet arancioni: nessun rispetto delle misure anti Coronavirus (YouTube)

Da poco meno di due settimane, l’Italia è uscita dal periodo più buio dell’emergenza Coronavirus. Con la fine del lockdown, le persone sono libere di muoversi senza comprovati motivi all’interno della propria regione e, dal prossimo 3 giugno, anche nel resto d’Italia. Il tutto dovendo comunque rispettare tutte le misure anti Covid, come le distanze di sicurezza e l’uso delle mascherine.

In piazza Duomo a Milano, qualche centinaio di gilet arancioni si è radunato per protestare violando tutte le norme imposte dal Governo. Nessuna mascherina (o al massimo abbassata), meno di un metro di distanza e sicurezza messa a dura prova. Il raduno è andato avanti per parecchie ore, seguendo le medesime modalità decisamente poco a norma.

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Milano, centinaia di gilet arancioni in protesta

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Le proteste sono andate avanti per ore (YouTube)

Già dalla mattina presto, centinaia di gilet arancioni si sono riuniti in piazza Duomo per protestare contro il premier Conte, chiedendo l’avvio di un nuovo governo e il ritorno alla lira. Il tutto sotto la guida dell’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo. Proprio quest’ultimo, utilizzando un microfono, ha aizzato per ore la folla, ricordando i motivi della riunione per protestare.

Il movimento ha avuto luogo anche in altre piazze d’Italia, ma quello milanese sta avendo maggior riscontro per altri motivi: la totale mancanza di rispetto delle norme anti Coronavirus. Nonostante l’obbligo di utilizzare la mascherine, nessuno o quasi la aveva. Stesso discorso per il metro minimo di distanza, ampiamente non rispettato.

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