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Covid-19, Corte dei Conti parla della crisi relativa alla pandemia e alle modalità che si sono adottate per combatterla. Sottolineando come qualcosa sia andato storto.

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COVID-19, Ospedale (photo Gettyimages)

Il coronavirus ci ha cambiato profondamente. La situazione in seguito alla diffusione della malattia originaria di Wuhan si è certamente fatta dura e difficile da sostenere, anche perché il Paese non era pronta. Certo, è difficile prepararsi ad una pandemia che non si ha la certezza assoluta di importare dall’Asia, ma alla fine la storia ci dice questo e ci dice anche che qualcosa non è andata per il verso giusto.

In particolare stamane la Corte dei Conti ha voluto andare ad esaminare la gestione dell’emergenza nel settore sanitario, sottolineando come non tutte le risorse stiano state distribuite e gestite nel modo migliore possibile.

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Covid-19, Corte dei Conti: “Grandi ospedali privilegiati della pandemia”

Oggi la Corte dei Conti ha stilato un lungo rapporto sul Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica. I problemi economici che sono insorti, riporta Repubblica, ha portato agli occhi della Corte anche delle irregolarità. Molte cose non hanno funzionato affatto. E’ stata portata alla luce “la concentrazione delle cure ospedaliere in grandi strutture specializzate riducendo quelle minori”.

I territori con meno popolazione o con agglomerati sanitari più piccoli, stando ai movimenti di danaro e materiali, sono stati messi in secondo piano, causando più di qualche problema alla lotta contro il COVID-19. Accuse molto pesanti, che potrebbero portare a nuove indagini e riflessioni.

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