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Bonus 110 per ristrutturazione: vediamo come funziona e chi ne ha diritto. E intanto il governo potrebbe estenderlo fino al 2022

Bonus 110 per cento sulle ristrutturazioni (Pixabay)

Il bonus 110 per la ristrutturazione è una delle molte novità introdotte dal Decreto Rilancio. In realtà non è però un tema nuovo perché va a coprire lavori di efficientamento energetico sulle case giò coperti da incentivio nel recente passato. In più c’è anche la riduzione del rischio sismico, ma la novità è che potrebbe essere esteso fino a tuitto il 2022.

Lo ha confermato nelle ultime ore Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Il bonus nasce per dare un segnale forte all’economia nel settore dell’edilizia. Sarà importante vedere in ocasioe della prossima Legge di Bilancio quanti fondi il governo potrò dedicare a questa copertura. Ma intanto chi deve attestare la veridività dei costi sostenuti per le opere avrà l’obbligo di stipulare una polizza di assicurazione: servirà a coprore dal rischio di contestazione in fase di controllo.

Come funziona il bonus 110 per cenro (Pixabay)

Fraccaro ha anche annunciato la creazione di un portale ad hoc dedicato al bonus 110 per la ristrutturazione. Qui gli utenti potranno trovare tutte le informazioni util e anche inviare tutta la documentazione necessaria.

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Detrazione 110 per cemto, quali sono tutti i lavori coperti dal bonus?

Ma per quali lavori è ammessa la detrazione 110 per cento prevista dall’articolo 119 del decreto rilancio? Sono gli impianti a pompa di calore e gli impianti ibridi o geotermici abbinati ad impianti fotovoltaici. Ma anche l’isolamento termico di superfici opache verticali e orizzontali. E gli impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda.
Ma la detrazione 110 per cento può valere anche per interventi come la sostituzione degli infissi, della caldaia o del condizionatore d’aria.

I lavori dovranno procurarre un miglioramento di almeno due classi energetiche oppure una se l’immobile è già in classe A. Un miglioramento che dovrà essere confermato attraverso un attestato di prestazione energetica (la cosiddetta APE). Chi attesa il falso può essere multato da ujn minimo di 2000 ad un massimo di 15mila euro.

Inoltre la detrazione del 110 per cento delle spese spetta anche le spese sostenute dal 1º luglio 2020 al 31 dicembre 2020 per l’installazione di un impianto fotovoltaico. Deve essere collegato agli altri lavori sopra elencato o anche agli interventi relativi al  bonus sisma.

Questi lavori sono coperti dal bonus (Pixabay)

Altra annotazione importante: la detrazione 110 vale per gli interventi eseguiti sui condomini e sulle villette unifamiliari. Al momento sarebbero escluse le villette unifamiliari considerate come seconde case. Ma secondo un emendamento promosso da Italia Viva e attualmente in discussione, la detrazione potrebbe essere estesa a tutte le seconde case, comprese le villette unifamiliari. Un incentivo importante per ridare vigore ad un setore rimasto sostanzialmete fermo negli ultimi tre mesi in un momento così delicato per l’economia.