IMU 2020 Roma: tutti gli immobili con la prima rata cancellata

IMU 2020 Roma: aderendo a quanto previsto dal Decreto ‘Rilancio’ il comune ha deciso di esentare dalla rata di giugno chi lavora nel settore del turismo

coronavirus roma Raggi senzatetto
Virginia Raggi. sindaca di Roma (photo Getty Images)

IMU 2020 Roma, la parola d’ordine è sopravvivenza. Ogni comune infatti ha la facoltà di modulare scadenze e cifre della tassa sulla casa a seconda delle sue esigenze. Ma quella principale è venire incontro ha chi ha sofferta per quasi tre mesi di chiusura totale. Così l’amministrazione comunale ha sfruttato appieno l’articolo 177 del Decreto Legge ‘Rilancio’ sugli effetti connessi all’emergenza sanitaria.

Per questo ha deciso l’esenzione dal pagamento della prima rata IMU 2020 per chi lavora nel mondo del turismo. In particolare sono:

immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, oltre agli immobili degli stabilimenti termali

immobili rientranti nella categoria catastale D/2, quindi alberghi e pensioni, e gli agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù. Ma anche rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze. E ancora bed & breakfast, residence e campeggi, sempre che i proprietari siano anche gestori delle attività esercitate.

Roma IMU 2020
IMI 2020 Roma, la tassa funziona così (da Pixabay)

Per tutti gli altri immobili Roma e la Città Metropolitana l’acconto della prima rata avrà scadenza il 16 giugno. Sarà pari alla metà di quanto versato come IMU e TASI nel 2019. Confermata anche l’esenzione dall’IMU per le abitazioni principali, escluse le cat. A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi). Inoltre gli Enti non commerciali verseranno in tre rate. La prima del 16 giugno dovrà essere pari al 50% dell’imposta complessivamente corrisposta per il 2019.

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IMU 2020, acconto entro il 16 giugno e la tassa funziona così in Italia

Ma come funzionerà in generale l’IMU 2020? La Tasi 2020 è stata cancellata dalla Legge di bilancio 2020 e quindi sono previsti acconto il 16 giugno e saldo il 16 dicembre. L’emergenza Coronavirus non ha cambiato la scadenza per l’IMU 2020 e a pagare saranno i proprietari di prime case di lusso e di immobili diversi dall’abitazione principale.

Investita dal tram
IMU 2020, le regole generali in Italia (Pixabay)

Secondo la Legge di bilancio 2020 sono assimilati ad abitazione principale e quindi esenti diverse categorie di immobili. Sono le unità immobiliari delle cooperative a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari. Le unità immobiliari delle cooperative a proprietà indivisa destinate a studenti universitari assegnatari. La casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli e i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali. Infine un solo immobile non locato, posseduto dai soggetti appartenenti alle Forze armate, di polizia, Vigili e alla carriera prefettizia.

Possono essere considerate prime case anche gli immobili non locati posseduto da anziani e disabili ricoverati in case di cura o di riposo. C’è poi una riduzione del 50% per la casa concessa in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado. Oltre a questo la riduzione del 50% della base imponibile degli immobili inagibili ed inabitabili. Prevista l’esenzione totale o parziale per gli immobili degli enti non profit, in presenza dei requisiti richiesti dalla legge.