Contanti, il limite dei pagamenti sarà ridotto: i dettagli

Con l’imminente riduzione del limite sull’utilizzo dei contanti, si incentiva sempre di più il pagamento con carte. Vediamo quanto si potrà spendere dal prossimo 1° luglio.

Pagamento con carta
Le nuove norme incentivano il pagamento con carta (photo Pixabay)

A partire dal prossimo 1° luglio sarà ridotta la soglia di utilizzo del contante. Come riporta Qui Finanza, a partire da quella data, si potrà spendere un massimale di 1.999,99 euro in contanti. Si tratta di una delle novità del Decreto Rilancio, che strizza l’occhio ai pagamenti digitali, incentivando, in tal senso, l’utilizzo delle carte. Ma non è tutto, c’è anche un’altra importante novità.

Insieme alla riduzione della soglia di pagamento, come riporta Qui Finanza, per i pagamenti ricevuti dai professionisti mediante carte, c’è anche la maturazione del credito d’imposta sul costo delle commissioni. L’introduzione del credito di imposta del 30% sulle commissioni pagate per l’uso del pos diventa dunque una novità importante per l’incentivo all’utilizzo di carte.

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Contanti: scende a 2.000 euro il limite per i pagamenti

Pagamento con carta
Dal prossimo 1° luglio verrà abbassata la soglia dei pagamenti in contanti (photo Pixabay)

Tra poco più di un mese, come riporta Qui Finanza, il limite per l’utilizzo del contante verrà ridotto dalla soglia dei 3.000 euro a 2.000 euro. Da quanto si apprende, dal 2022 la soglia sarà abbassata ulteriormente e sarà portata a 1.000 euro. Insomma, si va verso l’incentivo sempre più marcato ad utilizzare i pagamenti elettronici, mediante uso di carta di credito o bancomat. L’utilizzo delle carte è ad oggi facilitato anche dall’utilizzo dello smartphone, che permette di pagare con un semplice click.

Per quanto riguarda i professionisti che riceveranno i pagamenti digitali, questi riceveranno, con cadenza mensile, un estratto con tutte le transazioni effettuate e tutte le informazioni sulle commissioni, in modo da poter calcolare la misura di credito spettante.

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F.A.