Smart working e masturbazione, a casa tutti distratti: il sondaggio

Smart working e masturbazione, a casa aumentano le distrazioni e con queste anche le libertà Un sondaggio freschissimo parla chiaro

Smart working e masturbazioni, il sondaggio che stupisce (Pixabay)

Smart working e masturbazione, due mondi che mai come negli ultimi mesi hanno viaggiato in parallelo. In tutto il mondfo il numero di dipendenti o liberi professionisti che hanno lavorato da case è cresciutio in maniera esponenziale. Ma i risultati di un recente sondaggio dimostrano che non tutti hanno dedicato il tempo solo al loro lavoro.

In particolare il 35% degli uomini e il 17% delle donne ha ammesso di avere praticato la masturbazione in smart working. Il sondaggio è stato condotto dal sito australiano Yellow Octopus, con interviste a oltre mille persone tra Stati Uniti, Australia, Regno Unito e Canada. La domanda di fondo era capire coem stessero gestendo le ore di lavoro da casa.

In particolare i ricercatori hanno chiesto in particolare se facessero altro mentre erano occupati con il lavoro. Molti si sono dedicati al cibo, certo, ma non è stata l’unica occupazione alternativa per distrarsi un po’. Diversi degli intervistati hanno ammesso di aver praticato autoerotismo. E un quarto ha anche detto di avere provato rimorso dopo averlo fatto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Twitter: i dipendenti potranno lavorare per sempre in “smart”

Smart working e sesso, alcune risposte sorprendenti del sondaggio

smart working
Smart working, a casa tante distrazioni (Pixabay)

Scendendo nel dettaglio, il 25% circa tra chi ha ammesso di essersi masturbato ha un’età compresa tra i 35 e i 44 anni. Poco più del 20% invece sono quelli da 45 a 64 anni. E c’è anche un 8,3% tra i 65 e i 74 anni. Inoltre, gli uomini hanno confessato di aver guardato alcuni video porno durante le ore di lavoro tre volte in più rispetto alle donne. La giustificazione? Per alcuni è stata cercare aumentare la produttività degli ormoni in circolo e quindi allentare la tensione del lavoro da casa.

Ma il sondaggio che ha messo in relazione smart working e sesso è andati anche oltre. Agli intervistati infatti è stata fatta anche un’altra domanda: “Hai mai fatto sesso mentre lavoravi da casa?“. Una risposta positiva è arrivata dal 24% degli uomini e dal 19% delle donne ha risposto affermativamente. Anche in questo caso le percentuali maggio sono tra quelli di età più bassa. In particolare circa il 28 per cento di chi ha risposto di sì aveva tra i 18 e i 24 anni. Erano invece poco meno del 14% quelli di età compresa tra 65 e 74 anni.

Ma accanto alla masturbazione e al sesso fisico, il 5,4 per cento degli intervistati ha anche ammesso altri. Si è intrattenuto in una chat sessuale con un collega durante un programma di videoconferenza come Zoom. Quasi l’11% di chi lo ha confessato ha un’età compresa tra 18 e 24 anni, seguita dalla fascia d’età compresa tra 45 e 54 anni. In questio caso solo il 2,8% delle persone di età compresa tra 65 e 74 anni ha dichiarato di essere stato preso da una specie di video-chat erotica.