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Scuola: c’è l’accordo in maggioranza per il Concorso a cattedre. Le prove saranno dopo l’estate e non saranno più a crocette, ma con prova scritta.

Conte e Azzolina
Scuola: raggiunto accordo in maggioranza per Concorso (photo Gettyimages)

Decreto Scuola: raggiunta l’intesa in maggioranza: le prove del Concorso, per l’assunzione di 32 mila insegnanti, si svolgeranno dopo l’estate e non saranno più a crocette. Come riporta Tgcom24, il premier Giuseppe Conte ha convocato il vertice di Palazzo Chigi, mediante il quale è stata raggiunta l’intesa sulle prove.

A prender parola sulla questione è intervenuta Lucia Azzolina, ministro dell’Istruzione. Le sue parole, riportate da Tgcom24, esprimono soddisfazione sulla riduzione del precariatoe sulla meritocrazia: “Vogliamo ridurre il precariato e vogliamo farlo attraverso una modalità di assunzione che garantisca il merito”.

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Scuola: prove del Concorso dopo l’estate

Conte e Azzolina
Giuseppe Conte e Lucia Azzolina (photo Gettyimages)

“Dobbiamo fare presto”. Queste le parole rilasciate dalla ministra Lucia Azzolina e riportate da Tgcom24, in merito alla situazione concorsi. La scuola, fa sapere la ministra, è pronta ad assumere 78 mila insegnanti tra primo e secondo ciclo di concorsi, ovvero tra quello ordinario e quello straordinario.

Ciò che verrà sostanzialmente cambiato, fa sapere la ministra, è la modalità di svolgimento della prova, inizialmente prevista a crocette. La nuova prova sarà costituita da uno scritto. In tal modo, si potrà garantire ancor di più la meritocrazia tra le potenziali assunzioni.

Le prove, in base a quanto si apprende, non si svolgeranno più durante l’estate, come era stato annunciato. A seguito del vertice di Palazzo Chigi, convocato dal premier Giuseppe Conte, si è deciso di rimandare le prove scritte del Concorso ordinario a dopo l’estate. La ministra ha dichiarato che ora la necessità è quella di lavorare rapidamente. Insieme al Parlamento, si dovrà lavorare al fine di tradurre questa intesa in norma da inserire nel decreto Scuola.

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F.A.