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Saldi estivi 2020: la data d’inizio sarà uguale in tutta Italia, fissata dalla Conferenza per le Regioni al 1° agosto. Ma c’è chi prova a smarcarsi

Fase 2, i saldi potrebbero slittare (Getty Images)

Saldi estivi 2020: prima della pandemia e del lockdown in tutto il Paese, la data di partenza era stata fissata per il 4 luglio. Impossibile immaginatre che possa essere effettivamete così e infatti la Conferenza delle Regioni ha cambiato tutto. Inizio posticipato al 1° agosto in tutta Italia e scadenza variabile, tra l’inizio e la fine di settembre.

La decisione della Conferenza,  presieduta dall’emiliano Stefano Bonaccini, era arrivata anche su sollecitazione degli assessori alle attività produttive. Bonaccini aveva poi scritto a tutti i presidenti delle Regioni (e delle Province autonome) pregandoli di attuare in maniera pratica questa decisione. Un modo per rendere omogenei i saldi in tutta Italia e non creare discrepanze.

Uno slittamento benedetto anche dalla Federazione moda Italia-Confcommercio che da tempo premeva per un cambiio quasi epocale. Spostare i saldi estivi alla fine dell’estate e non a metà, così come quelli invernali almeno a febbraio. Secondo un’indagine condotta su più di 4mila aziende in Italia, il 94% aveva espresso contrarietà sull’inizio dei saldi il 4 luglio 2020. La soluzione prediletta era quella di posticipare (per il 52%), seguita dalla sospensione dei saldi (29%).

Saldi estivi, le Regioni devono decidere (Getty Images)

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Fase 2, Lazio e Sicilia provano ad anticipare la data di inizio dei saldi

Quindi saldi estivi al via dal 1° agosto in tutta Italia? Non è detto perché alcune regioni stabbo cercando siu smarcarsi. Come il Lazio che entro martedì prossimo potrebbe far passare un emendamento al Testo unico del commercio. Permetterà ai negozianti di sfruttare anche il mese di luglio come periodo di presaldi.

L’emendamento, che ha ricevuto adesioni bipartisan, dovrebbe consentire una deroga. L’emendamento “è finalizzato a consentire la possibilità per gli esercizi commerciali di effettuare, limitatamente alla stagione estiva 2020, le vendite promozionali in deroga al termine dei trenta giorni”.

La mozione è stata presentata da Angelo Tripodi, capogruppo regionale della Lega: ”I saldi liberi dal primo giugno al 31 agosto sono un’opportunità per i comparti commerciali del Lazio. Bisogna consentire ai commercianti del Lazio di poter anticipare la stagione dei saldi. Occorre sostenere con ogni forma il commercio che è ormai in piena condizione di ristagno e al limite della sopravvivenza”.

Fase 2, commercio sempre più nel caos (Getty Images)

Decisione simile potrebbe essere presa anche in Sicilia dove è previsto un incontro tra il presidente di regione, assessori, associazioni di settore e sindacati. Mimmo Turano, assessore regionale alle attività produttive in Sicilia, ha fatto il punto: “C’è stata una richiesta da parte della associazioni di immediata riapertura delle attività commerciali al dettaglio anche la domenica e nei giorni festivi”. E nonostante l’inidicazione di inizio saldi, la volontà è quella di anticipare. “Vogliamo confrontarci con il mondo del commercio perché credo sia utile anticipare la data di inizio dei saldi che qui avevamo fissato per il 1° luglio”.