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Cade anche il colosso dell’autonoleggio. Infatti a causa di un mancato accordo con i creditori, Hertz annuncia la bancarotta in Usa e Canada.

Hertz Bancarotta
Dichiara bancarotta il colosso dell’autonoleggio (via WebSource)

Una crisi senza fine che ha portato alla bancarotta. E’ la storia di Hertz, colosso dell’autonoleggio, che durante la giornata di ieri ha dichiarato la bancarotta in Canada e negli Usa, dopo l’impatto che il Covid-19 ha avuto sulle vendite. Infatti come riporta una nota ufficiale della compagnia: “L’impatto di COVID-19 sulla domanda di spostamento è stato improvviso e drammatico. Ciò ha causato un brusco calo delle entrate dell’azienda e delle prenotazioni future.

Una bancarotta dichairata però solamente nel territorio NordAmericano, visto che Hertz continuerà a svolgere le proprie attività sia in Australia, Nuova Zelanda che nel resto dell’Europa. Quello della comapgnia di autonoleggio è un fallimento che si attendeva da tempo, infatti, erano già 19 i miliardi di debiti ed il crollo del 43,6% in borsa della giornata di ieri è stata solamente la pietra tombale.

Hertz in bancarotta: il crollo del colosso dell’autonoleggio

Hertz bancarotta
Le cause del crollo del servizio di autonoleggio (via WebSource)

Come detto quello di Hertz era un fallimento già annunciato. Infatti il colosso non ha rispettato il pagamento di 400 milioni di dollari per la sua flotta alla fine delle scorso mese. Così facendo è stato difficile convincere i creditori a concedere più tempo per trovare una soluzione sul pagamento.

Ma nonostante un anno partito con 19 miliardi di debito, Hertz aveva iniziato il 2020 con un incremento del 6% sui ricavi tra Gennaio e Febbraio. Dati incoraggianti, spazzati via dall’improvvisa emergenza da Coronavirus che, ovviamente, ha fatto calare a picco la domanda di noleggio auto.

Nella nota ufficiale, l’azienda dichiara che permangono incertezze sul ritorno del reddito e sulla completa riapertura del mercato, il che ha reso necessaria la dichiarazione di bancarotta. Per rientrare dai debiti, Hertz lo scorso 21 aprile aveva tagliato il personale, con oltre 10mila licenziamenti. Il taglio drastico però non è servito a nulla, visto che nella giornata odierna, il colosso dell’autonoleggio ha dovuto dichiarare la bancarotta.

La società ha concluso la sua nota affermando che una riorganizzazione finanziaria permetterà ad Hertz di costruire un futuro con basi finanziarie più solide.

L.P.

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