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Da lunedì 190 licenziamenti alla Jabil, ma la multinazionale sostiene di non andare contro il Decreto Rilancio

Jabil

Decreto Rilancio più che chiaro: non è possibile prendere procedure pendenti avviate successivamente al 23 febbraio 2020. La Jabil, multinazionale con sede a Marcianise (CE), da lunedì manderà a casa 190 dipendenti. Nulla contro il decreto, sostiene l’azienda che aveva già annunciato 350 esuberi lo scorso giugno.

Rocco Palombella reputa immorale tale scelta: “Mettere in mezzo alla strada tutti quei lavoratori durante una pandemia – tuona il leader dei metalmeccanici della Uil – è decisione intollerabile e illegale. Un atteggiamento irresponsabile da parte della società americana”.

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Jabil, scioper in Campania. In Francia a rischio grande azienda

Renault
Francia, Renault a rischio fallimento: la conferma del ministro (Foto: Getty)

Intervenendo alla radio Europa 1 durante la trasmissione del venerdì mattina, il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, ha spiegato che alcune compagnie rischiano il fallimento a causa dell’epidemia di Covid-19. Una minaccia che non risparmia nemmeno marchi storici come la Renault.
Le Maire ha avvertito che era prevedibile che la crisi sanitaria legata al coronavirus avrebbe portato a “fallimenti” e “tagli” in Francia “nel prossimi mesi“.

Un avvertimento emesso mentre il governo intende ridurre gradualmente da giugno il sistema di sostegno alla disoccupazione parziale che in precedenza aveva evitato ondate di licenziamenti.