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Innegabile la strage di morti che il male sconosciuto ed invisibile Covid-19 ha fatto in Italia: lo studio dell’INPS

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(Getty Images)

L’INPS ha realizzato uno studio sulle morti che il Covid-19 ha portato in Italia. Per la ricerca sono stati presi in considerazione i decessi dell’anno 2019 e quelli del 2020 dal’1 marzo al 30 aprile 2020. Il dato sconcertate che ci porta di fronte all’evidenza della vera e propria catastrofe è di 46.909 decessi in più rispetto alla media 2015-2019.

In particolare, l’Italia è stata anche divisa geograficamente in Nord, Centro e Sud. Come evidenziano i dati, il Nord Italia è stato vittima dell’84% in più di decessi. A seguire 11% al Centro e 5% al Sud.

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Italia, troppi morti: era partita col piede giusto

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(Getty Images)

L’Italia era partita col piede giusto. Nelle prime settimane del 2020 si è registrato un tasso di mortalità basso: 114.514, ovvero 10.148 in meno rispetto ai 124.662 attesi. Purtroppo l’inaspettato e violento virus ha distrutto un buon record per gli italiani che si prospettavano verso un anno per bene.