Cannavacciuolo, pronta la riapertura dei locali: sanificazione stile Nasa

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Cannavacciuolo, pronta la riapertura dei locali: sanificazione in stile Nasa. All’interno dei ristoranti del noto chef in Piemonte è stata utilizzata una procedura avveniristica per pulire aria e superfici dai virus

Cannavacciuolo
Cannavacciuolo, pronta la riapertura dei locali: sanificazione stile Nasa (Foto: Getty)

In tutta Italia si sta procedendo con la riapertura delle varie attività lavorative. La Fase 2 entra nel vivo anche per quei locali più vessati dal lockdown e dalle misure sanitarie di contenimento del coronavirus. Bar e ristoranti sono stati costretti a due mesi di stop, compromettendo i propri conti e dovendo rinunciare ai propri dipendenti. Chi ha avuto la forza di ripartire ha dovuto fare i conti con una serie di accorgimenti per la sanificazione, tutt’altro semplici da realizzare e da finanziare (nonostante l’aiuto dello Stato). Uno dei casi più eclatanti riguarda uno degli chef più rinomati d’Italia, ovvero Antonino Cannavacciuolo.

I suoi locali in Piemonte si sono rimessi in moto grazie alla tecnologia della Nasa!

A Torino e Novara i bistrot hanno riaperto i battenti dopo il periodo esclusivo di “Take away”. Cannavacciuolo ha spiegato cosa è stato fatto per sanificare ambienti e superfici: “Abbiamo adottato un sistema ideato dalla Nasa che permette di disinfettare al 100% l’aria e tutti gli oggetti presenti”.

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Cannavacciuolo, pronta la riapertura dei locali: sanificazione stile Nasa

Sanificazione locali
Cannavacciuolo, pronta la riapertura dei locali: sanificazione stile Nasa (Foto: Getty)

Oltre ai bistrot anche il Relais Villa Crespi al Lago d’Orta, il Laqua Charme & Boutique a Meta di Sorrento e il Banco di Cannavacciuolo all’outlet di Vicolungo, sempre nel Novarese, sono pronti a riaprire.  Il tutto nel pieno rispetto delle normative vigenti. Lo chef ha spiegato:

Abbiamo utilizzato, specie per i locali più grandi, sistemi di ultimissima generazione, a base di ozono-riconversione. Siamo in gradi di servire la colazione in camera nelle nostre tenute di Villa Crespi e di Lagua Charme, tornate ad ospitare clienti per la notte”.

Poi aggiunge: “La cucina del Relais Villa Crespi è il mio cuore pulsante. Grazie alla tecnologia della Nasa, decontaminiamo tutta l’aria e le superfici. Il tutto mantenendo inalterati i sapori e le specialità della nostra cucina. Quelli sono ancora originali”.

Come sottolineato da Cannavacciuolo, al di là delle misure sanitarie, il fattore che resta predominante è quello umano. L’ospitalità, soprattutto in un momento così delicato, può fare decisamente la differenza.

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