Fase 2, Conte: “Non è finita, con party o movida la curva risale” 

Fase 2, il presidente Giuseppe Conte tiene alta la tensione. “Non è finita, con feste o movida la curva risale”, avvisa infatti il Premier in uscita dal Senato. 

Coronavirus fase 2 Giuseppe Conte

Guai ad abbassare la guardia. La fase 2 era ormai necessaria per motivi socio-economici, ma la minaccia coronavirus è tutt’altro che svanita. E’ questo, in sintesi, quanto dichiarato dal presidente Giuseppe Conte all’uscita dal Senato.

La mia lettera a Leggo ⤵️

Pubblicato da Giuseppe Conte su Lunedì 18 maggio 2020

Fase 2: l’avviso del Premier Giuseppe Conte

“Grazie a voi italiani, ma non è finita, chiariamolo, non è il tempo dei party e della movida, altrimenti la curva risale“, ha infatti riferito il Premier a un’anziana che lo ha ringraziato a nome dell’Italia intera per l’impegno di questi mesi. Lo riporta L’ANSA.

Detto ciò, filtra comunque un moderato ottimismo da parte del Governo. Al terzo giorno dalla riapertura quasi totale della nazione non si registrano situazioni anomale tranne rare eccezioni. In linea di massima si procede con ordine e soprattutto non si evidenziano impennate della curva epidemiologica, anche se, ovviamente, è ancora presto per avere quadro reale della situazione.

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Ma al contempo sottovalutare la problematica si rivelerebbe un errore fatale. “Stiamo affrontando un rischio calcolato, con la consapevolezza che la curva potrebbe risalire”, ha evidenziato il leader politico lo scorso 16 maggio quando si pronunciò pubblicamente da Palazzo Chigi.

L’Italia nel frattempo è pronta a seguire gli step già prefissati: il 25 maggio riapriranno palestre, piscine e centri sportivi. Dal 15 giugno, invece, toccherà a teatri, cinema e centri estivi per i bambini. E nel frattempo si continua a pianificare la ripresa di una Serie A sospesa a 12 giornate dal triplice fischio finale.

In diretta da Palazzo Chigi

Pubblicato da Giuseppe Conte su Sabato 16 maggio 2020