Coronavirus, barbiere abusivo positivo in Sicilia: ora è allarme focolaio 

Coronavirus, barbiere abusivo positivo in Sicilia: è successo in Campofranco, in provincia di Caltanissetta. L’uomo ha poi fatto il nome di almeno 40 clienti tra cui anche un medico operativo nelle Rsa. 

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Abusivo e positivo. E’ stato scoperto così un barbiere di Campofranco, in provincia di Caltanissetta, in Sicilia. Il che, ora, crea un pericoloso cortocircuito che rischia di innescare un allarmante focolaio nella località.

Pesantemente multato per aver svolto la propria professione malgrado le restrizioni, l’uomo ha fatto il nome di circa 40 persone a cui ha aggiustato l’acconciatura durante la fase 1. Erano tra l’altro tutte visite a domicilio le sue. Pertanto ancor più pericolose considerando i vari percorsi e persone incontrate.

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Coronavirus, barbiere abusivo positivo in Sicilia

Identificate nel frattempo le persone coinvolte, ora sono tutte in quarantena. Tra queste ci sarebbe anche un medico che collaborava presso una Rsa dove erano già stati registrati diverse positività.

“E’una situazione che, come succede nei piccoli paesi, coinvolge tutta la comunità al di là della persona che trattasi”, ha dichiarato il sindaco Rosario Pitanza ai microfoni del giornale ‘Castello Incantato’.

Ma il primo cittadino ci tiene anche a ripulire l’immagine della località: “Fortunatamente – evidenzia – la quasi totalità dei miei concittadini è gente per bene che osserva le regole, il buonsenso e il rispetto dell’altro”. Poi c’è un doppio invito: stare sereni da una parte, non elevarsi a giudici popolari dall’altra.

“Affidiamoci agli organi preposti e sono sicuro che in breve tempo potremmo dire che ancora una volta la Campofranco buona, la quasi totalità dei miei concittadini, sarà più forte anche del coronavirus”, conclude la guida cittadina.