Decreto Rilancio, in arrivo importanti novità: i dettagli

Decreto Rilancio: arrivano importanti novità: si amplia la rete dei beneficiari e arrivano nuove integrazioni sui bonus. 

Decreto Rilancio
Novità sul decreto rilancio (photo Pixabay)

La prima grande novità, per quanto riguarda il Decreto Rilancio, riguarda l’ampliamento della rete dei beneficiari. Come riporta Il Fatto Quotidiano, infatti, i 600 euro andranno ad alcune categorie che erano state escluse dal beneficio nel mese di marzo. Tra questi, come leggiamo dalla fonte, rientrano i lavoratori “stagionali” che non lavorano nell’ambito del turismo. Potranno beneficiare anche gli intermittenti che abbiano lavorato per almeno 30 giornate e che abbiano interrotto il loro rapporto di lavoro tra il primo gennaio e il 17 marzo.

Anche gli autornomi, senza partita Iva e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, con contratti autonomi occasionali tra gennaio e febbraio, rientrano tra i beneficiari. Come riporta Il Fatto Quotidiano, ci sono altre categorie che rientrano tra i benediciari: i lavoratori sportivi e i lavoratori iscritti al fondo pensione lavoratori dello spettacolo.

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Decreto Rilancio: l’integrazione del bonus

Decreto Rilancio
Decreto rilancio, arrivano importanti novità (photo Pixabay)

Come leggiamo dalla fonte, i liberi professionisti e i collaboratori coordinati che a marzo già percepivano i 600 euro, vedranno integrare la somma a 1.000 euro. La stessa indennità di 1.000 euro sarà destinata anche ai liberi professionisti, iscritti però alla gestione separata Inps. A loro sarà devoluta la cifra se il reddito del secondo bimestre 2020 ha subito una riduzione del 33% rispetto al secondo bimestre 2019.

La replica dei 600 euro e l’aumento a 1.000 sarà destinato anche ai cococo, anch’essi iscritti alla gestione separata. Gli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali.

Un’altra importante novità riguarda, come leggiamo dalla fonte, l’integrazione con il Reddito di Cittadinanza. Infatti, queste indennità andranno a integrarsi con il Rdc e chi riceve come reddito meno dell’indennità, si vedrà arricchire fino all’ammontare della stessa indennità.

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F.A.