Coronavirus, Francia: piano da 18 miliardi per salvare il turismo

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La Francia ha annunciato il varo di un piano senza precedenti per salvare il comparto turistico. Uno dei settori colpiti più duramente dall’epidemia di coronavirus.

Parigi Coronavirus acqua
Parigi è diventata una città deserta (Getty Images)

Un piano definito “senza precedenti” dal Primo Ministro francese Edouard Philippe. Diciotto miliardi di euro complessivi destinati a risollevare il turismo in Francia, una delle industrie più floride del paese al pari dell’Italia.

I lockdown prolungati e la chiusura dei confini nell’ottica di contenere il contagio hanno avuto un impatto devastante sulle economie europee. Il turismo è senza dubbio uno dei settori che sta registrando maggiori perdite, alla luce anche della prossima estate sui cui pendono ancora numerosissimi punti interrogativi.

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Coronavirus, Francia: sovvenzioni fino a 10 mila euro per le imprese turistiche

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(Getty Images)

Diverse le misure annunciate dal primo ministro Philippe, per un ammontare complessivo di 18 miliardi di euro. Le imprese turistiche potranno fare affidamento su sovvenzioni fino a un tetto di 10mila euro, oltre a prestiti garantiti dal governo per circa 6.2 miliardi totali.

“Il turismo francese sta probabilmente affrontando la sfida più difficile della sua storia moderna  – ha spiegato – nonostante sia uno dei gioielli della nostra economia.” Sempre in quest’ottica il governo ha confermato che i residenti in Francia potranno recarsi nelle mete turistiche nazionali nei mesi di luglio e agosto.

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Fase 2, Francia: cafè e ristoranti aperti dal 2 giugno

Torre Eiffel di Parigi
Torre Eiffel di Parigi (Foto Getty)

Ancora, possibile riapertura di cafè e ristoranti a partire dal 2 giugno, compatibilmente con l’evolversi della situazione epidemiologica nel paese. Per quanto riguarda le località ancora comprese nelle “zone rosse”, Parigi su tutte, una decisione è invece attesa nella settimana del 25 maggio.

Infine Philippe ha rivolto un ringraziamento a tutte quelle aziende del settore turistico che hanno comunque garantito rimborsi completi ai propri clienti. In Francia come nel resto del mondo infatti, sono state numerosissime le cancellazioni di viaggi effettuate in seguito al dilagare dell’epidemia.

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