Fase 2 spiagge: lettini, prenotazioni, piscine per salvare le vacanze

Fase 2 spiagge: l’Inail ha dettato le nuove regole per lettini, prenotazioni, piscine e per il turismo libero. In Italia cambia tutto

spiaggia inail
Spiagge post Covid, le nuove regole dell’Inail (Getty Images)

Fase 2 spiagge: arrivano dalll’Inail  le nuove regole per lettini, prenotazioni, piscine e anche per le spiagge libere. Almeno fino a nuovo ordine cambia tutto, come possiamo leggere nel regolamento che è stato diffuso oggi e ridisegna il turismo in Italia Ma al momento è anche l’unico modo per garantire la possibilità di saklvezza ad uin settore strategico.

La parole d’ordine, anche in spiaggia, sarà distanziamento sociale. Ler questo la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a 5 metri. Quella tra gli ombrelloni della stessa fila invece sarà di 4 metri e mezzo. In realtà alcune regioni come l’Emilia Romagna e la Liguria hanno già disegnato le nuove regole, riducendo questa distanza.

Gli stabilimenti saranno aperti con entrata su prenotazione obbligatoria, con la possibilità di suddivere gli utenti anche per fasce orarie. Come nei supermercati, dovrebbero anche essere prevbisti due percosi diversi tra chi entra e chi esce e favorito il pagamento con sistemi contactless o carte.

Spiagge, nuove regole per gli ombrelloni (Pixabay)

Se un utente, come può essere un nucleo familiare, torna per più giorni è preferibiole assegnargli sempre gli stessi ombrelloni e lettini. Se poi però saranno dati a clienti diversi, dovranmno essere subito igienizzati.  In ogni caso è necessaria l’igienizzazione delle superfici prima dell’assegnazione della stessa attrezzatura a un altro utente, anche nel corso della stessa giornata. E ancora, per lettini e sedie sdraio non piazzatisotto l’ombrellone dovrà essere garantita la distanza di almeno due metri.

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Cabine, giochi, bamnini e spiagge libere: le nuove regole per le vacanze

Per quello che riguarda le cabine, dovrà essere vietato l’uso promiscuo. Fanno eccezione i membri del medesimo nucleo familiare o i soggetti che condividono la medesima unità abitativa. Da vietare tutta l’attività ludico sportiva, i giochi di gruppo, le feste e gli eventi. Una scelta che ha già fatto l’Emilia Romagma che era invece diventata la patria dell’aperitivo in spiaggia e del fitness in battigia.

Chiuse le piscine in spiaggia mentre per la fruizione di servizi igienici e docce dovrà essere rispettato il distanziamento sociale di almeno 2 metri. Questo sempre che non siano già previste barriere separatorie fra le postazioni. E i bambini? Anche loro distanziati, con tuitte le eventuali aree di gioca da sanificare con continuità e puntualità.

Cambia tutto anche per le spiagge libere (Pixabay)

Capitolo a parte, ma simile, per le spiagge libere. Le modalità di accesso e di fruizione dovranno essere definite dalle regioni e dai comuni individuando le aree più idonee ed efficaci. All’ingresso dovranno anche essere affissi cartelli in diverse lingue con le indicazioni sui comportamenti da tenere. Fondamentale, per evutare assembramenti, tracciato il perimetro di ogni allestimento con ombrellone-sdraio-sedia. Questo permetterà di individuare il massimo di capienza della spiaggia pratucando anche turnazioni orarie e prenotando gli spazi, anche attraverso utilizzo di app o piattaforme on line.