Estate 2020, Ryanair torna a volare: da luglio 1000 voli al giorno

Molti italiani continuano ad interrogarsi su come sarà l’estate 2020. Ryanair ha fatto sapere che da luglio tornerà a volare, ma con misure particolari. Ecco le novità.

Rimborsi Ryanair
Rimborsi Ryanair, attese di almeno sei mesi (Foto: Getty)

Chi è in attesa di capire come potrà trascorrere l’estate e chi si interroga sulla sorte che toccherà ai voli già acquistati, in tempi non sospetti, prima della pandemia. I voli turistici saranno in un modo o nell’altro protagonisti dell’estate 2020, tanto per gli italiani desiderosi di vacanze, quanto per gli operatori turistici in attesa di potenziali clienti.

A monte di tutto ci saranno ovviamente le decisioni dei singoli stati, riguardanti l’apertura dei confini e la possibilità di viaggiare tra diversi paesi. Ryanair, la compagnia low-cost irlandese, ha comunicato le modalità con cui sarà possibile tornare a volare a partire già dal mese di luglio.

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Estate 2020, Ryanair: mascherine obbligatorie e toilette su richiesta

covid-19 ryanair
 (Pixabay)

Dopo aver polemizzato in modo abbastanza plateale sulle misure di distanziamento, Ryanair comunica le modalità con cui sarà possibile tornare a volare. A partire dal 1° luglio infatti la compagnia low cost riprenderà ad operare 1000 voli al giorno, il 40% di quelli a regime, contro i 30 attualmente operativi.

Per tutti i passeggeri sarà obbligatorio indossare la mascherina a bordo. Non solo, prima di poter usufruire dei bagni presenti sull’aeromobile, sarà necessario avvertire il personale di bordo. Questo per evitare che si creino assembramenti, come spesso accade in volo, in prossimità delle toilette.

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La decisione finale spetterà ai singoli stati

Ryanair
 (Foto: Getty)

Non solo dpi e distanziamento a bordo, ma anche una sorta di tracciamento sommario degli spostamenti internazionali. Ai passeggeri sarà infatti richiesto di compilare un questionario in cui verranno richiesti alcuni dettagli inerenti il viaggio. Destinazione finale e sistemazione durante il soggiorno, dettagli che verranno poi forniti ai diversi Paesi in modo tale da poter rintracciare i passeggeri qualora ve ne fosse la necessità.

In caso dovesse emergere nei giorni successivi al volo un caso positivo a bordo, ad esempio, potrebbe essere fondamentale contattare ed eventualmente sottoporre ad esami le altre persone presenti sullo stesso aereo. La decisione finale sugli spostamenti tuttavia, come ci tiene a sottolineare la stessa Ryanair, spetterà ai governi dei singoli paesi. Sulla base dei dati epidemiologici potrebbero infatti essere riviste le attuali misure restrittive .

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