Regolarizzazione migranti, il Movimento 5 Stelle si oppone: accordo difficile

Il Movimento 5 Stelle dice no alla possibilità della regolarizzazione di 500mila migranti irregolari in Italia, proposta dagli alleati di governo. Accordo sempre più in salita

regolarizzazione migranti 5 stelle
Frenata del Movimento 5 stelle sulla regolarizzazione dei migranti ©Getty Images

In questi giorni, oltre a tutte le altre misure previste dal Decreto Rilancio, al Governo si discute sulla possibilità di regolarizzare oltre 500mila migranti che lavorano in nero nei campi, come colf o badanti. La proposta del Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, per ovviare alla carenza di lavoratori stagionali nella raccolta di prodotti ortofrutticoli, sta trovando una forte opposizione da parte degli alleati del Movimento 5 Stelle. Inizialmente sembrava esserci degli spiragli per l’accordo sulla sanatoria dei lavoratori irregolari, ma nelle ultime ore il dissenso dei grillini si è fatto sempre maggiore. Secondo quanto riportato da ‘La Repubblica‘ il nodo fondamentale sarebbe lo scudo penale a favore dei datori di lavoro, su cui il M5S non sarebbe d’accordo.

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Sanatoria migranti, il no del Movimento 5 Stelle: “No a regolarizzazione indiscriminata”

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Di Maio e Crimi (Getty Images)

Il Movimento 5 Stelle ha spiegato i motivi del suo rifiuto attraverso una nota ufficiale. “No alla regolarizzazione indiscriminata per i lavoratori stagionali” ma una sanatoria che tenga conto strettamente della reale necessità delle aziende italiane del settore agroalimentare. Secondo i grillini “il permesso di soggiorno deve essere legato al contratto di lavoro e non viceversa” e non ci sono aperture per la sanatoria dei reati commessi. Un permesso temporaneo di sei mesi in cui si deve cercare lavoro, da trasformarsi in seguito in un permesso di lavoro vero e proprio, subordinato ad uno stretto controllo da parte dell’Ispettorato del Lavoro.  Il PD, al contrario, spinge per regolarizzare, oltre braccianti e raccoglitori, anche colf e badanti.

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