Fase 2, bar e ristoranti verso la riapertura: arriva nuova autocertificazione

Con l’avvio della fase 2 si va verso la riapertura di bar e ristoranti, con una nuova autocertificazione per le famiglie. Tutte le linee guida studiate da Inail e Iss

bar ristoranti autocertificazoine
Riapertura ristoranti e bar (Foto: Getty)

Dal 4 maggio quasi 3 milioni di italiani sono tornati a lavorare, ma uno dei punti più critici della fase 2 è la riapertura di luoghi di aggregazione come bar e ristoranti. Per ora il settore della ristorazione sta lavorando soltanto con cibo d’asporto e con consegne a domicilio, ma dal 18 maggio è prevista una ripartenza totale. Ora sono arrivate le linee guida per tornare ad accogliere i clienti nel proprio locale, riducendo al minimo il rischio di contagio dal Covid-19. Il documento sulla rimodulazione di questo tipo di attività è stato scritto e firmato dall’Inail e dall’Istituto Superiore della Sanità (Iss), nell’ambito del Comitato tecnico scientifico.

Tra queste nuove misure ci sarebbe anche una nuova autocertificazione per le famiglie che si recheranno a mangiare fuori da casa. Essa, che dovrebbe essere presto approvata dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, consentirà alle persone legate da parentela di mangiare insieme, vicini. In questo modo si potrebbe occupare tavoli più piccoli e risparmiare spazio nel locale, aumentando così il numero dei coperti.

LEGGI ANCHE >>> Fase 2, riapertura anticipata di ristoranti e parrucchieri: le regole da seguire

Fase 2, riapertura di bar e ristoranti: ecco l’autocertificazione per le famiglie. Tutte le linee guida di Inail e Iss

bar ristoranti autocertificazoine
Bar e ristoranti, in arrivo nuova autocertificazione per le famiglie

La fase 2 in Italia sarà all’insegna del distanziamento sociale e dell’uso della mascherina, da far convivere con le attività tipicamente di aggregazione come bar e ristoranti. Innanzitutto, i tavoli dovranno misurare almeno 4 metri quadri per ogni cliente e ci dovrà essere una distanza minima di 2 metri l’uno dall’altro. Sarà importante capire la capienza massima dei locali: bisognerà dividere la superficie coperta del locale per 4 i metri quadrati destinati a ciascun cliente. Le misure di sicurezza studiate prevedono anche un ricambio di aria naturale e ventilazione del locale, privilegiando gli spazi all’aperto piuttosto che quelli al chiuso. Stop al servizio a buffet e ai menù cartacei, con mascherine obbligatorie per le file, alla cassa e per andare in bagno. Da privilegiare i pagamenti elettronici al denaro contante.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Autocertificazione Fase 2, il nuovo modulo per gli spostamenti dal 4 maggio: scarica qui