Estate 2020, riapertura spiagge: tutte le regole nelle varie regioni

Estate 2020, riapertura spiagge: tutte le regole nelle varie regioni. Si parte dal 18 maggio in Liguria. Sono giorni decisivi per organizzare la ripresa del turismo

Riaprono le spiagge
Riapertura spiagge, tutte le regole nelle varie regioni: si parte dal 18 (Foto: Getty)

E’ arrivato il momento di pensare al turismo e alla prossima estate, non solo per l’arrivo della bella stagione climatica, ma soprattutto per la ripresa economica nel nostro Paese. Il turismo rimane una delle voci principali del nostro Pil e questi sono i mesi decisivi per ottenere una risposta adeguata. Purtroppo sarà impossibile limitare i danni arrecati dalla pandemia di Covid-19, ma è pur sempre necessario rimettere in moto il sistema. Tra le varie regioni italiane in procinto di riaprire le spiagge, in prima fila troviamo la Liguria. Già dal 18 infatti sarà possibile accedere sull’arenile e fare il bagno. Ci saranno tuttavia delle misure sociali e sanitarie rigide da rispettare. Servono stabilimenti balneari che consentano di avere almeno 10 metri quadri per ogni persona, alberghi privi di aree comuni o buffet, e accesso scaglionato per evitare affollamenti. Le linee guida del comitato tecnico scientifico, verranno recepite dai vari governi regionali per mettere a punto il sistema più conveniente per ogni territorio.

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Estate 2020, riapertura spiagge: tutte le regole nelle varie regioni

Spiagge riapertura
Estate 2020, riapertura spiagge: tutte le regole nelle varie regioni (Foto: Getty)

Tolta la Liguria, la data a cui tutti stanno puntando, resta la data del 1 giugno per ripartire. Viene considerata infatti la scadenza del blocco degli spostamenti interregionali. Se tutto procederà nel migliore dei modi, il prossimo mese sarà possibile viaggiare da una zona d’Italia all’altra senza certificazioni o motivi specifici. In attesa della conferma definitiva, però, la varie regioni si stanno attrezzando per farsi trovare pronte.

Per i turisti dovrebbe essere necessario sottoporsi a test sierologici prima della partenza per accertare il proprio stato di salute. Ad esso verrà abbinato il contact tracing per avere un quadro degli spostamenti e monitorare eventuali infezioni.
Le varie regioni potrebbero procedere in maniera autonoma se la famosa App “Immuni” non dovesse essere pronta nei prossimi giorni. A scalpitare è soprattutto il Sud Italia, pronto a far ripartire la propria economia grazie al turismo, ma spaventato dai numerosi arrivi previsti dalle zone rosse del Nord.

Se per quanto riguarda gli stabilimenti le misure sono già definite (almeno 3 metri di separazione dalla persona più vicina) le spiagge libere devono essere ancora attrezzate. Si pensa di inserire un’ampia cartellonistica per far rispettare il distanziamento sociale e monitorare con delle pattuglie le eventuali possibilità di assembramento.

Di sicuro quella che ci attende non sarà un’estate come tante altre.

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