Coronavirus Usa, il vicepresidente Pence in isolamento: calano i morti

Continua l’emergenza coronavirus negli Usa. In isolamento anche il vicepresidente Mike Pence, dopo la positività della sua portavoce, Katie Miller.

Coronavirus Usa
Il vicepresidente americano Mike Pence in isolamento (via Getty Images)

Non si arresta l’emergenza da Coronavirus negli Usa, nonostante dei dati in miglioramento e l’inspiegabile ottimismo del presidente Donald Trump. Infatti nelle prime ore della mattina italiana è arrivata una notizia a sopresa, ossia l’isolamento del vice presidente americano Mike Pence.

Secondo alcune indiscrezioni, Pence si sarebbe messo in auto isolamento dopo la notizia della positività della sua portavoce Katie Miller. A rendere noto l’autoisolamento di Pence ci ha pensato proprio il 45esimo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Dopo aver lanciato la notizia, il tycoon ha precisato che la donna ha avuto contatti solamente con Pence, ma che non è mai venuta in contatto con lui.

Coronavirus, Usa: registrati “solo” 776 decessi nelle ultime 24 ore

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Calano i decessi negli Stati Uniti (via Getty Images)

Nonostante la notizia della positività del vicepresidente, migliorano i dati dei positivi al Coronavirus negli Usa. Infatti il bollettino della giornata di ieri ha fatto registrare “solamente” 776 vittime causate dal Covid-19. Un dato certamente positivo, visto che nei giorni scorsi si sono registrati anche oltre i 2mila decessi, in sole 24 ore. Il totale dei morti da Covid-19 nel paese a stelle e strisce adesso è salito a 79.522 morti.

A rendere noti i seguenti dati ci ha pensato la John Hopkins University, che sta seguendo il percorso della pandemia dall’inizio della sua esplosione. Secondo i dati dell’università americana, i casi attualmente positivi negli Stati Uniti sarebbero 1.329.072.

La situazione di emergenza sanitaria e di lockdown, inoltre, ha creato non pochi danni all’economia più potente al mondo. Infatti sta crescendo a dismisura il dato sulla disoccupazione. In un’intervista alla Fox, il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin ha rivelato il preoccupante dato sulla disoccupazione.

Infatti il tasso di disoccupazione, attualmente al 14,7%, nel futuro prossimo potrebbe avvicinarsi al 25%. Sempre secondo Mnuchin, non ripartire subito potrebbe causare dei danni permanenti all’economia americana. Così gli Usa studiano un imminente ripartenza anche a costo di mettere a rischio delle vite umane, come dichiarato dal presidente Trump.

L.P.

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