Fase 2: reddito di emergenza verso l’approvazione

Fase 2, importanti novità in merito al decreto maggio: si va verso l’approvazione del reddito di emergenza, che dovrebbe prevedere un’erogazione in due mensilità.

Nunzia Catalfo
Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo (photo Gettyimages)

L’intesa sul reddito di emergenza sarebbe vicina. Come annuncia Tgcom24, la maggioranza il nuovo sussidio potrebbe essere inserito nel decreto di maggio, con un ipotetico cambio di nome, che diverrebbe “Contributo di emergenza”. Si tratterebbe, come leggiamo dalla fonte, di un sussidio a titolo temporaneo e l’idea è quella di erogare il reddito in due mensilità.

Su quest’ultimo punto, come riporta Tgcom24, la maggioranza sta ancora valutando, con l’ausilio di simulazioni. L’unica cosa che al momento sembra metter d’accordo la maggioranza, è che il contributo può essere inserito nel “decreto maggio”.

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Fase 2: la ministra Catalfo parla del reddito di emergenza

Nunzia Catalfo
Nunzia Catalfo (photo Gettyimages)

A prender parola in merito all’eventuale approvazione del reddito di emergenza è stata la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo. Nel corso dell’incontro con i sindacati, come riporta Tgcom24, la ministra ha parlato non solo di reddito di emergenza, ma di altre misure su cui si sta costantemente lavorando. Il riferimento è agli indennizzi per stagionali e autonomi, ai congedi parentali e ai bonus baby sitter.

Sembra, in questo senso, esserci anche un’importante novità per tutti quei lavoratori che vivono di spettacolo. Queste le parole della ministra, riportate da Tgcom24: “Ci sarà una semplificazione per i lavoratori dello spettacolo e dello sport“.

L’incontro con i sindacati sembra aver portato buoni frutti. La ministra del Lavoro, come leggiamo dalla fonte, ha anche annunciato ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che il blocco dei licenziamenti sarà allungato. Nel decreto maggio si passerà dunque dai 2 mesi annunciati a 5 mesi, con una proroga dunque di 3 mesi.

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F.A.