Svezia, mistero per la morte di un reporter pakistano rifugiato

Mistero intorno alla morte di un reporter pakistano in Svezia: aveva ricevuto minacce dal suo Paese d’origine. Si indaga per il presunto omicidio

svezia morte reporter pakistano
La capitale svedese Stoccolma (photo Gettyimages)

E’ giallo sulla morte di Sajid Hussain Baluch, il giornalista pakistano trovato senza vita ieri a Uppsala, in Svezia. Il reporter da due anni risiedeva nel Paese scandinavo, essendo rifugiato politico dopo le minacce ricevute dal Pakistan, nazione di origine. Il 39enne era scomparso il 2 maggio, durante il breve tragitto in treno dalla capitale Stoccolma a Uppsala, dove aveva intenzione di trasferirsi. Il cadavere è stato rinvenuto dalla polizia svedese nei pressi del fiume Fyris, anche se per ora non sembrano esserci le prove di un crimine. Per la polizia potrebbe essersi trattato di un suicidio o di un incidente, ma la famiglia è convinta: è stato un omicidio.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Omicidio Bergamo, uccisa a calci e pugni: trovato il colpevole

Svezia, mistero sulla morte del reporter pakistano: si segue la pista dell’omicidio di Stato

svezia morte reporter pakistano
Si indaga su un possibile omicidio del reporter pakistano in Svezia (da Pixabay)

Per molto tempo la famiglia di Hussain aveva pensato che il 39enne fosse in isolamento in Svezia, ma ora anche l’organizzazione ‘Reporter senza frontiere‘ sospetta che si possa trattare di un rapimento e assassinio da parte di agenti segreti o emissari dell’intelligence del Pakistan. La moglie del giornalista deceduto ha raccontato al quotidiano pakistano ‘Down’ che il marito aveva già sospettato di essere seguito e proprio per questo aveva pianificato di trasferirsi con la famiglia da Stoccolma a Uppsala. In effetti Hussain era un personaggio molto scomodo: grande esperto di diritti umani e giornalismo investigativo, aveva documentato misteriose scomparse nella regione pakistana del Balochistan e sulla guerriglia dei separatisti. Nel 2012 aveva lasciato il suo Paese di origine, dove non è più tornato.

LEGGI ANCHE >>> Coronavirus, l’Oms: “Svezia modello per ripartire”