Piemonte, un sindaco protesta: “Non abbiamo neppure tamponi per malati”

La fase 2 è alle porte, ma il sindaco di un piccolo paesino Piemontese pubblica una lunga lettera di protesta sul sito del proprio comune

Piemonte sindaco

La protesta del Piemonte arriva dal sindaco del Comune di Chiaverano, piccolo paese in provincia di Torino. Maurizio Fiorentini è sindaco del piccolo comune da ben 10 anni e mai si era trovato a dover fronteggiare un problema simile, come ogni italiano del resto. La sua protesta, che è più una richiesta d’aiuto arriva dall’imminente fase 2. Maurizio è decisamente preoccupato per le sorti sue e dei suoi cittadini che sono stati, a quanto pare, lasciati in balia di loro stessi. A spiegare la situazione è stato proprio il primo cittadino sul sito del Comune di Chiaverano.

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Piemonte, la lunga lettera del sindaco

Maurizio Fiorentini sindaco Piemonte

“Non mi hanno tamponato”, questo il titolo della lunga lettera di Maurizio Fiorentini, sindaco del Comune di Chiaverano. “E’ una battuta ma la realtà è tutt’altro che uno scherzo. Parliamo di tamponi, quei dispositivi che certificano o meno la positività al famigerato Covid-19”, prova a scherzare Maurizio. In realtà la situazione è molto seria: “Non voglio accusare nessuno. Siamo in emergenza e si può essere più che tolleranti nel giudicare. Ma, dopo oltre due mesi dall’inizio della crisi sanitaria, mi aspetterei una gestione e un’informazione sui casi positivi più celere, più corretta, più sicura”.

Dopo una lunga lista di tutti i casi del suo piccolo paesino, misteriosamente ignorati, conclude la lettera: “Di certo non usciremo da questa situazione e non potremo passare alla cosiddetta fase 2 se non mi mettono certezze sui reali positivi e sui guariti”.

 

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