Riapertura scuole, Roma si prepara per luglio: saranno come centri estivi

Riapertura scuole, Roma si prepara per luglio: saranno come i centri estivi. Il Comune sta studiando un piano per accogliere i bambini della materna e degli asili nido già da questa estate

Riapertura scuole
Riapertura scuole, Roma si prepara per luglio: saranno come centri estivi (Foto: Getty)

La riapertura delle scuole è uno dei temi più discussi in questo periodo di avvio della Fase 2. Le diverse Regioni si stanno organizzando in base all’input del Governo e preparano piani di riaperture per i prossimi mesi. A Roma si pensa di ripartire da luglio con scuole materne e asili nido, organizzati come centri estivi. Questo dovrebbe quindi richiedere una nuova iscrizione e consentirebbe di aiutare i genitori presumibilmente alle prese con le attività lavorative.

Ma come si potrà organizzare il tutto? Il campidoglio valuta di spostare tutto all’aperto con distanziamenti tra i banchi e utilizzo dei cortili esterni agli istituti. Per evitare affollamenti eccessivi si procederebbe alla differenziazione degli orari di ingresso, con due turni (mattina e pomeriggio). In questo modo le classi verrebbero divise in gruppi di massimo 15 bambini.

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Riapertura scuole, Roma si prepara per luglio: saranno come centri estivi

scuole aperte a Roma
Riapertura scuole, Roma si prepara per luglio: saranno come centri estivi (Foto: Getty)

La volontà di far riprendere l’attività scolastica, almeno per materne e nido, è arrivata direttamente dalla sindaca Virginia Raggi. Secondo quanto riportato da “Il Messaggero” la riapertura dovrebbe avvenire “Con grande prudenza, tenendo conto dei dati epidemiologici dei prossimi mesi e se ci sarà il via libera del Comitato tecnico-scientifico“. La Raggi, assieme all’assessore comunale alla Scuola, Veronica Mammì, si sta attivando per creare una task-force Istruzione di Roma Capitale. Ne faranno parte pedagogisti, psicologi dell’infanzia e tecnici.

Seguendo le direttive nazionali, si punta a delineare un piano ben preciso per luglio. L’obiettivo è coinvolgere circa 80-90 scuole.

Come avvenuto già negli anni passati si pensa di organizzare le classi come centri estivi.

“Si dovrebbero privilegiare gli spazi esterni come i giardini e i cortili” spiega Maria Teresa Zotta (M5S), presidente della Commissione Scuola del Campidoglio e vicesindaca di Roma Capitale. Banchi distanziati, piccoli gruppi, uso delle aree esterne e orari differenziati.

Per la presidente della Commissione Scuola: “E’ stato doveroso chiudere le scuole durante questo periodo ma è ora nostro compito dare loro la prospettiva di ritrovare i giusti spazi. Sarebbe una soluzione ideale anche per permettere ai genitori di tornare al lavoro senza altre preoccupazioni”.

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