Scuole minori riaperte subito: la proposta del Politecnico di Milano 

“Scuole riaperte subito, è possibile ed ecco come”. In vista della fase 2, arriva un interessante studio del Politecnico di Milano sulla possibile riorganizzazione immediata dell’istruzione. 

Classe scuole
La Danimarca riapre le scuole (photo Pixabay)

Mentre Giuseppe Conte annuncia la riapertura delle scuole solo a settembre, arriva una via alternativa dal Politecnico di Milano. Una variante, attraverso una serie di misure e direttive, che potrebbe portare anche all’immediata riapertura di alcuni edifici scolastici.

Uno studio elaborato della struttura universitaria, realizzato in particolare da un team di ingegneri, ha infatti tracciato una possibile soluzione per rilanciare subito le attività didattiche. Risolvendo anche un grosso problema di tipo sociale che ora verrà a crearsi: se i genitori torneranno a lavorare e le scuole restano chiuse, chi si occuperà di bambini e ragazzi?

Coronavirus
Banchi di scuola (photo Pixabay)

Scuole materne ed elementari riaperte subito: il piano degli ingegneri

“Se il vincolo sarà la distanza di 1, o di 2 metri, perché gli adulti possono andare in ufficio o sul tram mantenendo quella distanza e gli studenti no”, riferisce Ferruccio Resta, rettore del Politecnico. Il programma, secondo lo studio, riguarderebbe tuttavia solo le scuole materne ed elementari. I contesti superiori e universitari, in quanto comunità molto più grandi, hanno infatti un impatto maggiore sui mezzi di trasposto e altre dinamiche cittadine.

Le scuole più giovanili, tanto per fare un primo esempio, sono di solito più vicine a casa. Il che, appunto, permetterebbe degli spostamenti semplici, spesso a piedi, e senza pressare i mezzi di trasposto. Delle lezioni poi a fasce, con orari diversi per un certo numero di bambini e col doveroso distanziamento sociale, permetterebbe ulteriormente la fattibilità del progetto.

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Secondo l’istituto, c’è un serio aspetto da non sottovalutare: se i bambini non potranno tornare a scuola, chi dovrà prendersi cura di loro saranno spesso i nonni lì dove è possibile. Il che, di conseguenza, porterebbe a esporre la fascia in assoluto più delicato per quanto riguarda la pandemia da Covid-19. Mentre i bambini, come si è visto in questi mesi, sono invece i più “immuni” a questo tipo di minaccia.

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Pubblicato da Lucia Azzolina su Mercoledì 22 aprile 2020