Sindaco confuso, festeggia la Prima Guerra Mondiale – FOTO

Un sindaco molto confuso quello di Matelica, che non ha ben compreso il valore della festa di oggi. La Liberazione, infatti, è relativa alla Seconda Guerra Mondiale, non di certo alla Prima. E non si parla certo di vittoria.

Sindaco Matelica
Sindaco Matelica (via pagina FB ufficiale Comune di Matelica)

Oggi il sindaco di Matelica, nelle Marche, ha fatto pubblicare sulla pagina Facebook ufficiale del proprio Ente una nota molto strana. Nel messaggio istituzionale per festeggiare il 25 aprile, infatti, si fa un po’ confusione. Anzi, molta. Oggi, infatti, è la Giornata della Liberazione. Si festeggia quindi la fine dell’occupazione nazifascista dell’Italia, che dopo anno di lotta partigiana esce dal ventennio nero. Una nazione che si libera da uno stato totalitario e che entra in una fase successiva della propria storia. Ma non tutti hanno ricordato la festività. Sulla pagina Facebook del comune di Matelica, riporta Il Corriere Adriatico, si faceva riferimento ad un altro 25 aprile. Di certo importante nella storia della nostra Italia, ma non altrettanto rispetto alla vittoria della resistenza.

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Sindaco confuso, festeggia la Prima Guerra Mondiale – FOTO

Fino a poche ore fa, sui canali ufficiale del piccolo comune, di poteva leggere quanto segue. “La Festa della Liberazione vide i nostri soldati segnare la fine vittoriosa della prima guerra mondiale nel 1918, sancendo così il compimento dell’unità territoriale italiana iniziato nelle guerre di indipendenza del secolo precedente”. Il 25 aprile del 1918 segnò di certo una vittoria importante per l’allora ancora giovanissima Italia, ma di certo non altrettanto importante come la liberazione del nazifascismo. Poco dopo il post è stato corretto e tutti si sono limitati a qualche commento divertente, con un po’ di sdegno.

L’ex sindaco della città, Alessandro Delpriori, ha però attaccato pesantemente l’attuale reggenza. “Come ex sindaco e attuale amministratore trovo vergognoso il post”.

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