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Kim Jong Un è morto: arriva la conferma dagli Usa. A ufficializzare la notizia è lo stesso sito che per primo aveva parlato dell’incidente a Kobe Bryant

Kim Jong Un
Kim Jong Un (Getty Images)

Corea del Nord, Kim Jong Un è morto. Dopo le voci incontrollate che si rincorrono da almeno 24 ore adesso arriva una conferma. La notizia del decesso del dittatore è stata rilanciata dal sito web americano “Tmz.com”. Confermata anche la circostanza del decesso, dopo un intervento chirurgico al cuore

Il dittatore non era più stato visto in pubblico negli ultimi giorni e e la tv di Stato non aveva più riferito nessuno spostamento o nuove dichiarazioni. Ora arriva lo scoop di Tmz, lo stesso sito che per primo aveva lanciato la news del tragico incidente all’elicottero di Kobe Bryant a Los Angeles.

Già in giornata erano arrivate ulteriori notizie sulla sorte di Kim Jong Un dal sinologo Francesco Sisci, che ha una cattedra universitaria a Pechino: “Non si sa quando sarà l’annuncio – ha dichiarato all’Adnkronos – potrebbero volerci anche mesi”. Una ulteriore indiscrezione arrivata al termine di giornate convulse sulla sorte del dittariore nordcoreano.

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Kim Jong Un morto, sarebbe stata fatale un’operazione al cuore

Lo scorso 20 aprile alcune indiscrezioni della stampa americana e del giornale online sudcoreano ‘Daily Nk’, ben infiltrato in Corea del Nord. Riferivano che il leader era stato sottoposto a un intervento chirurgico e si trovava in condizioni gravi. Secondo il quotidiano. In particolare, era stato operato al cuore a causa di problemi causati da obesità, stress e dipendenza dal fumo.

Kim Jong-Un
Kim Jong-un (via Getty Images)
Altre notizie sono arrivate oggi dalla rivista giapponese ‘Shukan Gendai’. Ha riferito che Kim è crollato durante una visita in una zona rurale a metà aprile. Secondo quanto riferito, Kim ha avuto bisogno di un intervento di stent coronarico in seguito all’incidente. Shukan Gendai ha successivamente spiegato come il chirurgo incaricato dell’operazione di Kim non fosse abituato a trattare con pazienti obes. Quindi sarebbe stato molto nervoso durante l’operazione e qualcosa sarebbe anche andato storto tanto che da diverse ore il dirttatore sarebbe in stato vegetativo.
La rivista ha citato anche un membro  del team medico di Kim.
Reuters, nella giornata di ieri, invece ha riferito che la Cina aveva inviato in Corea del Nord un team nel quale erano stati inseriti esperti medici. Dovevano valutare le reali condizioni di salute di Kim. E coem se non bastasse, il Dipartimento di collegamento internazionale del Partito comunista cinese è partito giovedì per la Corea del Nord. Nessuna spiegazione ufficiale sulla natura del viaggio, che non sembrava comunque programmato. Ma alla luce delle ultime news sembra chiaro che c’è molto da controllare da quelle parti.