Bella Ciao, l’inno della Resistenza italiana: la sua storia

Come ogni anno, il 25 aprile si festeggia la Festa della Liberazione. Bella Ciao è considerato l’inno del movimento di Resistenza. La sua storia

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La storia di Bella Ciao, l’inno della movimento di resistenza partigiano (Getty Images)

Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia si trovò per diverso tempo a dover fronteggiare l’occupazione nazifascista del territorio nazionale. Come ogni anno, il 25 aprile si celebra la Festa della Liberazione. Questa data rappresenta un giorno importantissimo nella storia d’Italia, in quanto simbolo della vittoriosa resistenza al governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e al nazismo.

Oltre all’aiuto delle forze alleate e dell’esercito Cobelligerante italiano, fu fondamentale l’apporto dei partigiani, movimento di resistenza autonomo formatosi per la liberazione italiana. Simbolo di questo combattente armato fu Bella Ciao, considerata l’inno della resistenza partigiana e conosciuto in tutto il mondo. Ma da dove nasce questa canzone? Esiste una versione originale? Ecco la sua storia.

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La storia di Bella Ciao, l’inno della resistenza partigiana

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Le origini e la storia di Bella Ciao (Pixabay)

Una mattina mi son svegliato… o Bella Ciao, Bella Ciao, Ciao, Ciao” sono parole che è impossibile non leggere canticchiando. Lo storico inno della resistenza partigiana è conosciuto in tutto il mondo, in quanto simbolo del movimento autonomo per la liberazione della propria nazione dalla RSI e dal nazismo. Difficile dire con certezza da dove nasca questo canto, la cui storia è caratterizzata da un alone di mistero. Secondo diversi esponenti del mondo della musica, le sue origini sarebbero da ricondurre ad alcuni canti popolari.

Quel che è certo, è che il primo momento di massima diffusione del canto risale al 1947, quando dei partigiani emiliani parteciparono al festival mondiale della gioventù democratica a Praga e cantarono il loro inno. L’impatto fu immediato, e la sua diffusione fu una conseguenza di tutto ciò.

Un mito da sfatare riguarda il fatto che questa canzone venisse cantata durante le lotte partigiane. Secondo quanto riportato da Roberto Battaglia in “Storia della Resistenza Italiana“, si tratterebbe di una tradizione inventata. Il mito di Bella Ciao come inno partigiano è nato solo 20 anni dopo le lotte contro i nazifascisti. Durante la Seconda Guerra Mondiale, infatti, solo alcuni reparti di Reggio Emilia e di Modena erano a conoscenza del canto.

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