Coronavirus, ragazza 17enne si suicida: “Lockdown era insopportabile”

Coronavirus, ragazza minorenne si è uccisa poche ore fa. Una storia senza dubbio molto triste, che sta scuotendo l’opinione pubblica. 

ragazza suicida
ragazza suicida (via Daily)

Il coronavirus ha ufficialmente cambiato le nostre vite e la nostra esistenza. Da quando il virus di Wuhan si è diffuso in Europa, la situazione per il Vecchio Continente sta diventando sempre più dura e difficile da affrontare. La quarantena, in particolare, ha portato delle privazioni ed uno stato di chiusura in casa che molte generazioni non hanno mai provato sulla propria pelle. Ed è per questo che la situazione sul piano psicologico è sempre più complesso. In tanti si rifugiano nei social networks, nei servizi di streaming in abbonamento, nei videogames e nelle videoricette. Altri, però, non riescono comunque ad andare avanti malgrado le tante distrazioni che il mondo moderno offre. E si finisce in una spirale del dolore da cui non si esce più. In Inghilterra una ragazza si è suicidata.

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Coronavirus, ragazza 17enne si suicida: “Il lockdown era insopportabile”

Il nome era Beth Palmer, aveva 17 anni ed era di Greater Manchester. I genitori hanno spiegato la sua situazione:

Non riusciva a finire il college, non poteva uscire e vedere i suoi amici. Si sentiva come se questo blocco di tre mesi fosse per lei quasi300 anni“. Così, giovane e vulnerabile, la giovane si è sentita stretta in una morsa dalla quale non vedeva vie di fuga. A parlare sono i genitori che, intervistati dalla stampa inglese, hanno spiegato che per lei la situazione era molto difficile da affrontare. Non solo, fanno anche una previsione molto dura. “Mi rattrista dirlo ma non penso che sarà sola, ci saranno altri giovani, altri adolescenti, si sentiranno esattamente gli stessi”. 

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