Coronavirus: l’obiettivo della ministra Azzolina per la maturità 2020

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Coronavirus: per la maturità 2020 la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina auspica la prova orale “in presenza” dal 17 giugno.

Ministro Istruzione Azzolina
Ministro dell’Istruzione Azzolina (Foto: Facebook)

L’obiettivo che la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina si è posta per l’esame di maturità 2020 è quello di svolgere la prova orale, a partire dal 17 giugno, nelle cassi. Come riporta Skytg24, durante il question time del 22 aprile, la ministra ha dunque auspicato che l’esame di stato, almeno nella sua prova orale venga effettuato a scuola e non a casa.

In base alle previsioni, per la data del 17 giugno, quasi tutte le regioni potrebbero essere a contagio zero, questo renderebbe possibile, mantenendo chiaramente rigide le regole di distanziamento, lo svolgimento dell’esame di maturità in classe. Naturalmente, come riporta Skytg24, il numero di persone presenti durante l’esame sarà ridotto e le distanze di sicurezza saranno rigidamente mantenute.

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Coronavirus: le proposte per la maturità 2020

Banchi di scuola
Banchi di scuola (photo Pixabay)

Entro la data del 30 aprile, dovranno essere designati i commissari interni per l’esame di maturità 2020. Come già da tempo sappiamo, la commissione sarà formata da 6 membri interni e da un commissario esterno. Come riporta Skytg24, entro il 21 maggio dovranno essere pubblicati gli elenchi regionali dei presidenti.

Per quanto riguarda lo svolgimento della prova orale, sono state avanzate alcune proposte. Anzitutto per quanto riguarda il numero di persone in aula, dove potranno essere presenti, insieme all’alunno, al massimo 2 o 3 persone. La commissione, come detto sarà formata da 6 membri interni più un esterno. Per quanto riguarda invece la votazione, le ipotesi, al momento, sarebbero due: 40 punti attribuiti ai crediti maturati e 60 al colloquio orale, oppure 50 e 50. La ministra Azzolina, le cui parole sono riportate da Skytg24, ha tenuto a precisare che si è battuta, fin dall’inizio “per salvaguardare l’esame di maturità“.

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F.A.

 

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