Camerun, uccisi 10 bambini dai militari a febbraio: l’ammissione del governo

Il governo del Camerun ha ammesso che i militari hanno ucciso dieci bambini a seguito di un conflitto a fuoco

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Il governo del Camerun oggi ha ammesso che 13 civili, di cui 10 bambini e 3 donne, sono stati ucciso da parte dei militari in un conflitto a fuoco lo scorso febbraio. Ad ucciderli sono stati alcuni miliziani lealisti in un villaggio nella regione separatista del nord-ovest anglofona. Prima di oggi, il governo aveva negato qualsiasi responsabilità da parte delle forze dell’ordine. Per la precisione, sarebbero stati tre soldati ad attaccare una base ribelle per poi dare avvio ad un tremendo conflitto. Dopo di ciò hanno appiccato un incendio per far scomparire le prove.

Camerun, il medico dà speranza: “Coronavirus, l’Africa può farcela”

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Dire Jean Paulin Mbissoko, presidente dell’associazione medici camerunensi in Italia, prova a dare speranza all’Africa per la quale si teme un eventuale aggravarsi della pandemia. “L’Africa ha un vantaggio temporale perché può far affidamento sull’esperienza e le risposte messe a punto da altri Paesi già duramente colpiti dal Covid-19”. Alla base della speranza ci sarebbe il mancato effetto sorpresa che ha invece colpito altre nazioni come l’Italia e che, al di là della situazione di sottosviluppo in cui vivono alcuni stati africani, il fatto che al momento si sappiano molte cose in più sul Covid, permetterebbe interventi mirati per salvare il continente.

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