Dramma in Russia, muore a 22 anni un difensore della Lokomotiv

Dramma in Russia, a soli 22 anni è morto il giovane difensore Innokentiy Samokhvalov. Giocava nella Lomototiv Mosca, si stava allenando.

Lokomotiv Mosca (Getty Images)

Dramma in Russia e calcio internazionale in lutto. Oggi, durante un allenamento della Lokomotiv Mosca il giovane difensore Innokentiy Samokhvalov è stato improvvisamente male in campo. E in seguito al malore che ha accusato è deceduto a soli 22 anni.

La notizia è stata confermata poco fa dallo stesso club di Mosca, avversario nella prima fase della Champions League della Juventus. Samokhvalov stava solgendo una sessione di allenamento individuale, le circostanze sono ancora da chiarire. il giocatore, che poteva giostrare come esterno sinistro in difesa oppure come mediano, stava svolgendo un allenamento personale asspettando la ripresa del campionato.

Innokentiy Samokhvalov aveva un passato nelle Giovanili della società di Mosca, uno delle più importanti in Russia. Ma da un paio di stagioni giocava nel Kazanka, la Seconda Squadra della Lokomotiv, che milita nella terza serie russa. Secondo le prime informazioni il decesso potrebbe essere stato causato da un arresto cardiaco.

Nella squadra di seconda divisione, Innokenty Samokhvalov ha potuto giocare con maggiore continuità, purtroppo però non potrà fare più ritorno nella Lokomotiv, per giocare in prima squadra come avrebbe voluto

 

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Da Renato Curi a Davide Astori, tutte le morti premature nel mondo del calcio

Una tragedia improvvisa e imprevedibile, quella che ha colpito il calcio russo, simile a molte altre vissute nel recente passato. Tornando indietro nel tempo, la mente va a Renato Curi, al quale è intitolato lo stadio del Perugia. Il 30 ottobre 1977, duerante la parttita di Serie A contro la Juventus, il capitano degli umbri si accasciò a terra improvvisamente. Morì un’ora più tardi in ospadela per un’anomalia coronarica che in realtà era già stata evidenziata in precedenza.

Il 26 giugno del 2003 il centrocampista del Camerun Marc-Vivien Foé (28 anni) cadde a terra durante la semifinale di Confederations Cup contro la Colombia. L’autopsia dei giorni successivi rivelò una cardiomiopatia ipertrofica. Stesso destino e stessa malattia l’anno successivo per l’ungherese Miklos Feher, centrocampista del Benfica cardiomiopatia ipertrofica.

Il 25 agosto 2007, a soli 22 anni, Antonio Puerta  conoscenza in campo nella partita Siviglia-Getafe. Soccorso immediatamente e trasportato all’ospedale, gli sono fatali ripetuti attacchi cardiaci e muore tre giorni dopo. L’autopsia confermerà una displasia ventricolare destra. Ma più recente è il dramma di Piermario Morosini, il 14 aprile del 2012. Il giocatore del Livorno, in campo a Pescara,  si accascia a terra dopo uno scatto. Soccorso subito. compagni, muore poco dopo in ospedale. Soffriva di cardiomiopatia aritmogena, rara malattia ereditaria.

Infine il dramma di Davide Astori. Il capitano della Fiorentina è stato trovato morto il 4 marzo 2018 poco prima della colazione. Era a Udine per la partita di campionato e nessuno ha potuto fare nulla. L’autopsia ha poi stabilito che il calciatore è deceduto per morte cardiaca improvvisa seguita a fibrillazione ventricolare.