Coronavirus, in Sicilia nasce la mascherina riutilizzabile

0

Coronavirus, in Sicilia nasce la mascherina che non si butta. A differenza di quelle che stiamo attualmente utilizzando, basterà lavarle per il riutilizzo. Ecco i dettagli dell’innovazione. 

Mascherine coronavirus
Mascherina (Unsplash)

Le mascherine, come ormai noto, hanno una durata ben delimitata dopo l’utilizzo. Poche ore e nulla più, la quale poi cambia anche in base al modello utilizzato. Ma da adesso in poi, soprattutto con l’obbligo di utilizzo e con le abitudini che andranno cambiate fino al vaccino, potrebbe non esserci più questo problema.

Quarantena
(Foto: Pixabay)

Coronavirus, nasce la mascherina che non si butta

In Sicilia, infatti, è nata la mascherina riutilizzabile. Ovvero lavabile e pronto un nuovo uso. E con tanto di visiera per proteggere ulteriormente dal pericolo di un contagio. Lo strumento innovativo – come riporta anche Sky – si chiama ‘Drop‘ e arriva in particolare da Ragusa.

L’ideazione, andando ancor più nei dettagli, porta la firma del Centro di ricerca e sviluppo della Cappello Group, con la produzione pronta per fine maggio. Oltre all’obiettivo di superare la difficoltà nel reperire grandi quantità di mascherine, con costi economici sommati non banali, ha anche lo scopo ridurre l’impatto sull’ambiente considerando lo smaltimento totale dopo l’utilizzo.

Potrebbe interessarti anche —-> Coronavirus, Richeldi: “Covid-19 anche nell’acqua? Ecco la verità”

Si attendono appena le certificazioni e le validazione sanitaria, ma non ci sembrerebbero essere problemi in merito. Anzi: le garanzie sono giunte a tal punto che è virtualmente già pronta un’ondata di mascherine, dal valore di 100 mila euro, che l’azienda siciliana donerà direttamente agli ospedali Vittoria e Modica e al Comando Vigili del fuoco della città citata.

Conferenza stampa del 20 aprile 2020 ore 18

🔴 Il Capo Dipartimento Borrelli fa il punto sugli ultimi sviluppi dell'emergenza Coronavirus in Italia. Segui la diretta 👇

Pubblicato da Dipartimento Protezione Civile su Lunedì 20 aprile 2020

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui