Coronavirus, Philippe Nahon è morto: aveva recitato per Spielberg

Coronavirus, Philippe Nahon è morto. Il famosissimo attore di origini francesi è stato stroncato dalla malattia originaria di Wuhan. 

Philippe Nahon morto
Philippe Nahon (screenshot via Youtube)

Philippe Nahon è nato il 24 dicembre 1938 a Parigi, in Francia. Da giovane aveva iniziato ad interessarsi alla recitazione ed aveva preso delle lezioni per perfezionarsi in quella che non era solo una passione, ma il suo futuro. Il suo esordio assoluto in un film risale al 1962, quando è uno degli attori ne “Lo Spione” di Melville. Un film interessante, fuori dalle righe, indimenticabile. Quindi il sudamericano Noé lo individua come scelta per ben quattro delle sue opere. E’ lui a dirigerlo davanti le telecamere per confezionare Seul contre tous e Irréversible (2002). Ma anche prodotti più underground, come “Carne” ed il cortometraggio “Sodomites“. Lavori complessi e senza dubbio interessanti, che lo hanno aiutato a scalare le gerarchie degli attori europei.

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Coronavirus, Philippe Nahon è morto: aveva recitato per Spielberg

Uno dei lavori più importanti in cui ha recitato è senza dubbio L’odio di Mathieu Kassovitz. Sempre lui lo ha diretto per I Fiumi di Porpora. Famosissimo poi il suo ruolo in War Horse del gigantesco Spielberg. Tendenzialmente, per la sua struttura fisica e la sua bravura con le espressioni facciali, Philippe Nahon aveva dei ruoli davvero molto complicati da incarnare. Spesso vestiva i panni dell’assassino, del violento, del depravato. Ma anche del poliziotto grezzo e corpulento. Purtroppo è l’ennesima vittima del coronavirus, che lo ha ucciso ad 81 anni.

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