Coronavirus: arriva “Immuni”, l’app per il tracciamento nella fase 2

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Coronavirus: in arrivo “Immuni”, l’app per smartphone che si occuperà del tracciamento dei contagi, in vista della ripartenza nella fase 2.

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Coronavirus: nuova app anti-contagio (photo Pixabay)

L’app per tracciare i contagi da Coronavirus, nella fase 2, si chiamerà “Immuni”. Come riporta Tgcom24, il Governo ha scelto l’app progettata da Bending Spoons e da altre realtà per tracciare i contagi da Coronavirus nella fase 2, quella della ripartenza del Paese. A spiegare il funzionamento della nuova app è il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. Il commissario ha fatto notare che ora l’app dovrà passare al vaglio della particolare task force commissionata da Vittorio Colao.

L’app non sarà obbligatoria, ma la scelta di scaricarla sul proprio dispositivo sarà facoltativa. Al momento non è prevista alcuna tecnologia di geo-localizzazione, ma “Immuni” si avvarrà della tecnologia bluetooth. Infatti, la comunicazione tra due macchinari che utilizzano questo tipo di tecnologia avviene proprio quando le distanze sono corte. Quando il bluetooth si aggancia ad un altro dispositivo, significa che le due persone sono state in contatto.

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Coronavirus: come funzionerà “Immuni”, la nuova app anti-contagio

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La nuova app si chiamerà “Immuni” (photo Gettyimages)

Dunque, come riporta Tgcom24, la nuova app “Immuni” si avvarrà della tecnologia bluetooth e non della geo-localizzazione. Dopo la sua attivazione, l’app memorizzerà i codici identificativi del dispositivo, in maniera anonima. Se una persona è contagiata dal Coronavirus, l’operatore sanitario riceverà un messaggio con i dati relativi all’app del paziente, compresi i codici delle persone con cui è stato in contatto.

L’app ha un ulteriore vantaggio, la presenza di un diario clinico. Infatti, come leggiamo dalla fonte, all’interno di “Immuni” si andrà a registrare una sezione dove ci sono le informazioni relative al paziente: il sesso, l’età, le patologie pregresse e l’eventuale assunzione di farmaci.

Così come l’Europa aveva prefissato, la privacy e l’anonimato saranno mantenute per chiunque voglia utilizzare l’app. Infatti, al momento, non ci sarà alcuna geo-localizzazione e il tutto avverrà in maniera anonima. Inoltre, l’utilizzo dell’app sarà facoltativo, per questo le autorità sperano nell’adesione della popolazione.

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F.A.

 

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