Coronavirus, Brusaferro: “Immunità di gregge lontana, serve cautela”

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Coronavirus: ad intervenire sulla questione della riapertura del Paese è stato Silvio Brusaferro, presidente Iss, che invita alla cautela.

Silvio Brusaferro
Silvio Brusaferro (photo screenshot da Instagram)

Coronavirus: la questione della riapertura, seppur graduale, del Paese è un argomento molto sentito in questi giorni. Ma come fa sapere il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, è necessario procedere con cautela. Come riporta Skytg24, infatti, Silvio Brusaferro ha parlato del discorso relativo all’immunità di gregge. Seppur i numeri siano in calo da giorni, è necessaria una certa cautela per sbloccare il lockdown nel Paese. Infatti come ha fatto notare Brusaferro, “circa il 90% della popolazione in Italia non è venuta a contatto con il virus”. Questo significa che l’immunità di gregge è ancora lontana e una riapertura azzardata potrebbe portare a delle conseguenze che, purtroppo, tutti conosciamo.

Come riporta Skytg24, Silvio Brusaferro ha parlato di una situazione tripartita in Italia, con il Sud e le Isole che stanno vivendo una circolazione del virus molto contenuta. Al Centro, la circolazione è pressoché intermedia, mentre al Nord è molto elevata. Questo discorso va poi a legarsi con il numero di persone che sono effettivamente entrate in contatto con il Coronavirus. Dice infatti il presidente Iss che “In alcune province, come Bergamo, le persone non in contatto con il virus calano all’80%, ma in altre sale al 90%”. Da qui il chiaro invito alla prudenza e alla cautela nelle riaperture.

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Coronavirus: Brusaferro invita alla cautela

Angelo Borrelli
Angelo Borrelli (photo screenshot da Instagram)

Le parole di Silvio Brusaferro invitano dunque a scelte di riapertura ben ragionate. Purtroppo, le conseguenze di una circolazione elevata del virus le conosciamo tutti e le scelte da prendere, sostiene il presidente Iss, dovranno essere estremamente attente.

Intanto, i dati che la Protezione Civile giornalmente ci restituisce, parlano di numeri in calo ormai da giorni. Negli ultimi 15 giorni, infatti, il numero dei guariti è raddoppiato e il numero dei dimessi dagli ospedali è nettamente aumentato. Tuttavia, bisogna avere pazienza e cautela nelle scelte.

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F.A.

 

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