Si riparte con la Coppa Italia il 27 maggio: poi la Serie A

Coppa Italia il 27 maggio, Serie A già a fine mese con la prima gara in programma il 31 maggio: è questo il calendario di massima della ripresa del calcio italiano dopo il coronavirus che sarebbe stato predisposto dalla Federcalcio.

Coppa Italia
La Coppa Italia potrebbe essere la prima manifestazione ufficiale calcistica dopo il blocco

Venti giorni per rimettersi in forma e tornare in campo entro la fine del mese. È quello che la Federcalcio ipotizza per riprendere tutte le competizioni dopo la scadenza dell’attuale DPCM che blocca tutte le attività – anche quelle agonistiche – fino al 3 maggio. È l’ipotesi che la Federcalcio sta portando avanti, pur con qualche dissenso da parte dei membri del suo comitato scientifico, dopo la riunione che si è tenuta ieri in video conferenza e che ha visto il presidente Gravina parlare con tutti i suoi superconsulenti presieduti dal professor Paolo Zeppilli.

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Juventus Rugani positivo coronavirus
Juventus, Daniele Rugani, il primo calciatore di Serie A positivo al coronavirus (Getty Images)

Prima la Coppa Italia

Il punto fermo è lo screening. Controllo a tappeto di tutti i tesserati chiamati a tornare in campo. Le squadre di fatto tornerebbero in ritiro sono con i giocatori e il personale sicuri della negatività. Un test obbligatorio verrebbe effettuato tre-quattro giorni prima del ritiro che potrebbe verosimilmente cominciare già dal 6-7 maggio. Tutte le squadre sarebbero chiamate a dover rispettare un rigorosissimo protocollo sanitario di sanificazione dei propri impianti di allenamento e di gioco.

La semifinale è ormai giunta alla stretta finale: in programma restano le due semifinali tra Juventus-Milan e Napoli-Inter, gara di andata e ritorno con primo match a San Siro per entrambe. Se si ipotizza la prima partita tra 27 e 28 maggio, la Serie A potrebbe tornare in campo subito, nel fine settimana del 31 maggio. Porte rigorosamente chiuse e orario serale per tutte le gare che verrebbero messe in programma.

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La Juventus è in vetta alla classifica a 63 punti, +1 sulla Lazio, +9 sull’Inter

Poi La Serie A

Una volta rimessa in moto la macchina si tratta semplicemente di capire come incastrare i vari impegni, soprattutto se la Uefa, proprio come stanno cercando di fare Federcalcio e Lega, riuscirò a riattivare le proprie competizioni e dunque scenderanno in campo anche le squadre di Champions League ed Europa League. Juventus e Napoli devono ancora giocare la gara di ritorno degli ottavi rispettivamente contro il Lione e il Barcellona (1-0 per i francesi e 1-1 a Napoli in una gara che gli azzurri avrebbero stramertitato di vincere). L’Atalanta è già ai quarti dopo avere eliminato nettamente il Valencia.

In Europa League ci sono ancora la Roma, che deve giocare la gara di ritorno con il Siviglia e l’Inter, impegnata con il Getafe. Doppio 0-0 in Spagna e a San Siro nelle gare d’andata già disputate. Ma la ripartenza di questa competizione è comunque subordinata alla Champions League per la quale la Uefa deve ancora trovare un accordo di massima sul formato da scegliere.

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