Zoom, la piattaforma di videoconferenze hackerata: dati degli utenti sul darkweb

Hackerata la piattaforma Zoom ed i dati sono stati venduti sul darkweb: è usata da migliaia di ragazzi

E’ una delle piattaforme più utilizzate dagli studenti italiani in quarantena, per seguire le video lezioni: Zoom è stata hackerata. Già nei giorni scorsi si parlava di gente che entrava ed usciva da video lezioni, pur non essendo studenti. Chi vestito da Batman, chi per infastidire soltanto professori ed alunni, nessuno si è scansato almeno un ospite indesiderato.

Secondo la società di sicurezza informatica Cyble, gli hacker sono riusciti ad accedere alle password e ai collegamenti Url di mezzo milione di account e li hanno venduti sul dark web, quella parte del web a cui hanno accesso un numero limitato di persone piuttosto esperte.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE > > > La Serie A comincia la Fase 2 e programma la ripartenza

Zoom e darkweb, la risposta della piattafoma

hacker

Migliaia di studenti ed insegnanti si sono visti hackerare il proprio profilo, entrare in video sconosciuti, spaventandosi. A risposta di questo attacco dal dark web, la piattaforma Zoom ha arruolato diverse società di intelligence per vederci chiaro sull’accaduto e chiede agli utenti di cambiare semplicemente le password. Basterà questo per mettere un rattoppo su un mondo così profondo ed oscuro come il dark web?

Intanto in Cina e negli Stati Uniti sono state intraprese azioni legali contro l’azienda e Google e Space X hanno vietato ai propri dipendenti di usarla.