Coronavirus, perché i numeri dei contagi aumentano prima del weekend?

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Analizzando i numeri dei nuovi contagi da Coronavirus si può osservare un andamento particolare, con puntuali aumenti prima del weekend. Ecco il motivo.

Mascherine coronavirus
Mascherina (Unsplash)

Il bollettino delle 18 della Protezione Civile è diventato un appuntamento fisso nelle giornate di quarantena. A partire da quei numeri ognuno si fa un’idea più o meno veritiera della situazione, nonostante l’analisi sia in realtà ben più complessa.

Va detto ad esempio che con il passare del tempo molte regioni hanno cambiato i criteri con cui sottopongono a tampone i casi sospetti, rendendo di fatto poco omogenei i dati nel loro insieme. Allo stesso tempo vengono conteggiati sotto un’unica voce i guariti e i dimessi dagli ospedali, casi che spesso e volentieri, come è facile immaginare, non coincidono.

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Coronavirus, aumento dei casi tra il mercoledì ed il sabato

Un’analisi interessante è quella statistico-matematica realizzata dalla pagina Facebook Analisi Numerica e Statistica Dati Covid-19, confermata anche dai laboratori di analisi in più di un’occasione. Molte delle strutture incaricate di analizzare i tamponi realizzati infatti, non operano  – o lo fanno a ritmo sensibilmente ridotto –  la domenica e i festivi.

Questo fa sì che si accumula un certo numero di tamponi, che viene poi smaltito nei giorni successivi alla domenica. Va considerato che in molti casi i tempi necessari per avere un verdetto sono di circa un paio di giorni. Diventa così inevitabile che i risultati vengano conteggiati a partire da metà settimana.

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Ranieri Guerra, Nicola Magrini e Angelo Borrelli

Numeri in discesa ad inizio settimana, in risalita dal mercoledì

Osservando i numeri nel tempo dunque si evince proprio questo, i numeri relativi ai nuovi contagiati sono tendenzialmente in calo all’inizio della settimana, per poi risalire tra il mercoledì e il sabato. Una considerazione che di certo non inficia i conteggi, ma di cui è bene tenere conto per avere un quadro più preciso della situazione.

Un “errore sistematico”, così viene definito dagli esperti di matematica e statistica, che paradossalmente può aver però contribuito a scoraggiare le persone dal muoversi nei weekend per motivi non urgenti.

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