Coronavirus, ministra Lamorgese: “Presidio della legalità, si rischiano tensioni”

Coronavirus, Luciana Lamorgese ha inviato una circolare a tutti i prefetti: ecco quanto ammesso dalla ministra dell’Interno.

Luciana Lamorgese ministro dell'Interno
Luciana Lamorgese (Getty Images)

Nella giornata di ieri, il premier Giuseppe Conte ha  annunciato la proroga delle misure restrittive in Italia fino al 3 maggio, ma diverse attività riapriranno. In particolare, le librerie, le cartolerie, i negozi di vestiti per bambini e tutte le attività forestali. La ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, teme però una escalation di tensione ed esprime tutta la propria preoccupazione in una circolare inviata a tutti i prefetti. Proviamo a fare chiarezza su questa vicenda e a capire quello che è il contenuto della stessa nota.

Coronavirus, l’appello della ministra Lamorgese

Ecco le parti più salienti della circolare della ministra Lamorgese: “In un momento delicato come queste, alle difficoltà nel mondo del lavoro, potrebbero sorgere gravi tensioni. Attenzione, dunque, alla delittuosità comune e al manifestarsi di focolai di espressione estremistica. Metteremo, dunque, in campo una strategia di presidio della legalità“. In arrivo, dunque, un’ulteriore stretta sugli ingressi nel nostro paese e conferma dello stop per le navi da crociera.

LEGGI ANCHE >>> Coronavirus, 98.273 contagi e 18.849 morti in Italia: Trump sostiene l’Italia – DIRETTA

coronavirus multe
(Getty Images)