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Coronavirus, il test sorprendente: la resistenza del Covid-19 sulle mascherine sarebbe molto più lunga di quello che avevamo creduto sino ad oggi

Mascherine coronavirus
Mascherine Coronavirus: una ricerca cambia tutto (Pixabay)

Protezione Coronavirus, il test sorprendente dimostra che il Covid-19 può resistere a lungo sulle mascherine chirurgiche. Addirittura fino a sette giorni dopo l’esposizione, come èproverebbero nuovi controlli. Questo però dipende dall’esposizione e comunque di per sè la percentuale non basterebbe a deterninare un contagio.

Questa sopravvivenza prolungata del Covid-19 sulle mascherine è stata certificata da un pool di ricerca della LKS dell’Università di Hong Kong. Una conclusione arrivata dopo aver coltivato il virus in laboratorio per due settimane e averlo sottoposto ad alcuni test di resistenza. Alla fine è emerso che il virus è risultato molto stabile ad una temperatura di 4° centigradi. Allo stesso tempo sembra essere sensibile alad un calore elevato e diventa inattivo entro cinque minuti dall’esposizione a una temperatura di 70°.

I ricetrcatori hanno effettuato diverse prove prima di arrivare ad una conclusione. Non è stato rinvenuto nessun virus infettivo  sulla carta stampata o sulla carta velina dopo tre ore. Però sono stati necessari due giorni per non essere più rilevato su legno e tessuto. Il range è aumentato fino a quattro giorni per diserpersi su vetro ebanconote. Ma soprattutto ha resistito per 7 giorni su acciaio inossidabile e plastica.

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Mascherine, il Coronavirus rimane a lungo ma le precuazioni sono note

mascherine coronavirus riutilizzabili
Mascherine riutilizzabili, ecco come fare (Getty Images)

Per questo gli autori della ricerca scrivono sulla prestigiosa rivista ‘The Lancet’ che i risultati aprono una nuova frontiera. “Sorprendentemente, un livello rilevabile di virus infettivo potrebbe essere ancora presente sullo strato esterno di una maschera chirurgica il giorno 7″.

Ugualmente però i ricercatori hanno scoperto che il Covid-19 è suscettibile ai metodi di disinfezione standard. Quindi piò essere rimosso a temperatura ambiente entro cinque minuti. Per questo uno dei consigli più comuni per le persone è quello di utilizzare disinfettanti approvati per uccidere i germi sulle superfici. Questo in particolare nelle aree della casa che sono spesso toccate. Parliamo di maniglie delle porte, tavoli, interruttori della luce, servizi igienici e apparecchi di elettronica.

Altre ricerche nelle settimane scorse avevano scoperto che il virus è rilevabile sul rame fino a quattro ore dopo la contaminazione e fino a 24 ore su cartone. Ma in ogni caso, per quelli che sono stati i riscontri, il Covid-19  si degrada rapidamente sulla maggior parte delle superfici. Allo stesso modo è stato dimostrato che è presente nell’aria, in forma aerosolizzata, per un massimo di tre ore. Ma qeusto non significa necessariamente che possa essere trasmesso attraverso l’inalazione di aria infetta.

I suggerimenti per essere più tranquilli? Quelli soliti: lavare le mani con acqua e sapone per almeno 40 secondi oppure con una soluzione alcolica al 75%. E poi tenjere la classica distanza di almeno 1 metro, specie fuiori di casa.

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