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Coronavirus a New York, la cattedrale entro i prossimi giorni sarà trasformata in ospedale per sopperire alle carenze di posti nelle altre strutture

New York Coronavirus
New York è una delle grandi città mondiali più colpite dal Coronavirus (Getty Images)

Emergenza Coronavirus a New York, la situazione degli ospadeli e dei posti letto disponibili è diventata drammatica. per questo la curia locale ha preso una decisionme storica. Dalla prossima settimana la cattedrale di St. John the Divine sarà trasformata in un ospedale da campo.

La chiesa sulla Amsterdam Avenue, in piena Manhattan, ha una struttura immensa. Una navata lunga 180 metri, che la pone tra chiese protestanti più grandi del mondo, che ospiterà nove tende a clima controllato. Qui dovrebbero essere ospitati, a regime, fino a 200 malati di Coronavirus per alleggwerire il carico negli ospedali della Grande Mela.

La sola New York fino ad oggi ha fatto registrare circa 120mila casi positivi, con oltre 5mila morti e 16mila ricoverati. Numeri che hanno fatto andare in tilt gli ospadeli locali, che pure sono fra i più attrezzatio di tutta la nazione. E vistro che il picco del contagio è ancora lontamo e potrebbe arrivare tra due settimane, urgono rimedi. Così, accanto ai mille posti letto della nave ospedale attraccata a Manhattan e i tremila posti nel centro Congressi Javits Center, arrivano anche quelli della Cattedrale. Nella giornata di ieri sono stati recapitati i letti e montate le prime tre tende, in attesa che arrivino i primi pazienti.

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Coronavirus negli Usa, i più a rischio sono afromericani e latinoamericani

Coronavirus, il numero dei morti solo a New York ha già superato di gran lunga i 2.977 della strage dell’11 settembre. Ma sono stati toccato tutti gli Stati Uniti, con un largo numero di decessi nella popolazione formata da afroamericani e latinoamericani. Lo conferma il sito ‘The Hill’ che punta l’indice sulla vulbnerabilità dei ceti sociali più bassi.

In realtà non tutti gli Stati hanno dividso ii dati dei decessi e dei contagiati su base etnica. Ma in ogni caso alcuni numeri emersi sino ad oggi sono comunque preoccupanti. In Louisiana ad esempio il 70% dei morti sono di colore, nonostante gli afroamericani siano solo il 32% della popolazione.

Coronavirus contagi
Coronavirus, negli Usa il Contagio continua (Getty images)

E ancora, in Michigan e Illinois gli afroamericani rappresentano un terzo dei contagiati ma anche il 40% delle vittime. Quii sono rispettivamente il 15% e il 14% della popolazione. A Chicago in particolare gli afroamericani sono il 68% (su 118) morti e la metà dei contagiati. E il deputato democratico texano Joaquin Castro ha segnalato l’alta incidenza di latino americani fra i contagiati. Come spiegarlo? Fra le minoranze etniche c’è un alto numero di lavoratori a rischio, perché non possono ricorrere allo smart working. Inoltre le statosstiche dicono che tra di looro ci sono casi diffusi di obesità, diabete e problemi cardiaci.

 

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