Coronavirus, Galli: “Apertura a maggio fattibile, ma non per le scuole” 

Coronavirus, il virologo Galli dice sì all’apertura a maggio per esigente socio-economiche. Ma al contempo avvisa: “Casi reali 7-10 volte superiori ai dati ufficiali”. 

Massimo Galli ©Getty Images

Coronavirus, resistere in apnea l’intero aprile per poi ripartire lentamente a maggio. E’ questa la soluzione migliore per coniugare tutti gli interessi in gioco, e lo conferma anche l’infettivologo Massimo Galli intervenuto alla trasmissione ‘Agorà’ della Rai.

Il professore, responsabile del dipartimento malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, ne ha parlato così: “L’ipotesi di riapertura a maggio credo sia quella più perseguibile e attendibile. Diciamo così dai”. Il tutto, chiaramente, con una serie di restrizioni vigenti come il distanziamento sociale e altro ancora per cautelarsi.

Coronavirus, la previsione del virologo Galli

Non è dello stesso parere, tuttavia, quando si fa riferimento al contesto scolastico: “Con le scuole sarebbe più prudente che non riaprano proprio per tutta una serie di ottimi motivi. Non mi sembra realistico la possibilità di riaprire e maggio, e che tra l’altro mi domando quale senso avrebbe per pochi giorni. Ma questa è una mia opinione”. 

Ma sia chiaro: la soluzione al problema è tutt’altro che lontana. Tornare ad avere una vita normale, infatti, nasce da un’esigenza socio-economica e non da un via libera medico. Perché dipendesse esclusivamente da quest’ultimo aspetto, la recessione proseguirebbe ancora per parecchio tempo.

Potrebbe interessarti anche —-> Coronavirus, inchiesta sull’ospedale Alzano di Bergamo: il motivo

Anche perché il quadro è molto più grave del previsto. “Ad essere ottimisti – riferisce il professore – abbiamo dalle 7 alle 10 volte più infettati rispetto ai dati ufficiali”. E i farmaci non sono ancora all’altezza: “Tutti quelli che abbiamo provato hanno momenti e livelli diversi, ma sono tutti abbastanza deboli in linea di massima”. 

Conferenza stampa del 7 aprile 2020 ore 18 – Seconda parte

🔴 Coronavirus: la seconda parte della conferenza stampa di oggi. Ci scusiamo per l'inconveniente tecnico

Pubblicato da Dipartimento Protezione Civile su Martedì 7 aprile 2020