Coronavirus, Wuhan torna a vivere: si riparte con l’utilizzo di un’app

Dopo quasi tre mesi di lockdown per contrastare il Coronavirus, dall’8 aprile Wuhan riaprirà tutto. In aiuto ci sarà un’app per telefono

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Wuhan torna a vivere dopo il Coronavirus: dall’8 aprile riapre tutto (Getty Images)

Wuhan, città definita la ‘Detroit cinese’, da ormai qualche mese è al centro del Mondo. La devastante pandemia del Coronavirus ha visto nella metropoli il suo primo vero e proprio focolaio, da cui poi si è espansa a vista d’occhio. Oggi, parliamo di una situazione completamente opposta rispetto a pochi mesi fa. L’Europa e gli Stati Uniti sono al momento in ginocchio, con numeri terrificanti e una crisi economica e sanitaria senza tanti precedenti. A Wuhan, invece, nella giornata di ieri si sono registrati 0 morti: è la prima volta dallo scoppio della pandemia. Proprio per questo motivo, dal prossimo 8 aprile la metropoli ricomincerà a vivere. Riapriranno negozi, aeroporti e stazioni ferroviarie, permettendo ai cittadini di tornare a una sorta di normalità vigilata dopo quasi tre mesi.

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Wuhan riapre dopo il Coronavirus: un’app monitorerà i cittadini

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Un’app monitorerà le condizioni di salute dei cittadini (Getty Images)

Dopo due mesi e mezzo, finalmente i cittadini di Wuhan torneranno a vivere. Dal prossimo 8 aprile, infatti, tutte le principali attività e i servizi torneranno operativi e a disposizione degli abitanti della metropoli. Sicuramente, non si può parlare di un ritorno alla normalità. Il Coronavirus vive ancora e, sebbene si siano registrati 0 decessi nella giornata di ieri, è impossibile non pensare a tutto quello che c’è stato. I controlli da parte delle autorità saranno ovviamente ferratissimi e continui. In loro aiuto ci sarà la tecnologia. Ogni persona che utilizzerà trasporti o si recherà a lavoro, infatti, dovrà passare il proprio telefonino su uno scanner di codici QR. In questo modo, verranno analizzati i dati della persona, per verificare che questa non sia risultata positiva al Covid-19 negli ultimi 14 giorni. Una luce verde indicherà che la persona è sana, mentre in caso di positività saranno allertate le Forze dell’Ordine.

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