Coronavirus: le conseguenze della pandemia sul lavoro

L’Organizzazione Internazionale del lavoro si è espressa sui possibili effetti che la pandemia da Coronavirus può portare al lavoro.

Lavoratori
Coronavirus, lavoratori a rischio licenziamento (photo Gettyimages)

L’agenzia specializzata delle Nazioni Unite concernente il mondo del lavoro si è espressa, attraverso una previsione drastica, sui possibili scenari che la pandemia del Coronavirus potrà portare al mondo del lavoro. Infatti, come riporta Repubblica, L’Organizzazione Internazionale del lavoro ha parlato di perdite devastanti in termini di ore lavorative ed occupazione. La nuova pubblicazione è arrivata di recente e fa seguito al bollettino riportato lo scorso 18 marzo. In alcuni settori lavorativi, saranno circa 1,25 miliardi i lavoratori a rischio, soprattutto, come riporta Repubblica, nei settori della ristorazione, degli alloggi, delle vendite al dettaglio e altre attività commerciali.

Una vera e propria catastrofe quella prevista dall’Oil. Ad intervenire sulla delicata questione è stato il direttore dell’Organizzazione, Guy Ryder, le cui parole sono state riportate da Repubblica. Per il dirigente, l’adozione di misure efficaci in breve tempo può determinare un risultato importante per far fronte alla difficoltà che il mondo del lavoro si sta preparando ad affrontare.

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Le previsioni sul lavoro nel post-Coronavirus

Industria
Industria (photo Gettyimages)

Nelle parole del direttore Guy Ryder, è centrale una tematica: la protezione dei lavoratori. Come riporta Repubblica, infatti, il direttore ha spiegato che è necessario, in questa fase, stimolare l’economia e dar protezione ai lavoratori. Infatti, il possibile incremento di disoccupazione nel 2020 dipenderà dalle misure governative adottate. In questo senso, l’Oil promuove l’adozione di misure efficaci e tempestive, al fine di evitare la catastrofe lavorativa. Ad oggi, c’è un altissimo numero di lavoratori dipendenti che sono impiegati in quei settori definiti “a rischio”. Il rischio, fondamentalmente, è quello del taglo degli stipendi o, addirittura, del licenziamento.

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F.A.